Fonte: Pixabay
Due ragazzi del Texas hanno probabilmente rivisto troppe volte film di pirati o giochi di strategia. Gavin Weisenburg e Tanner Thomas, rispettivamente 21 e 20 anni, sono stati incriminati per aver progettato un piano talmente fantasioso da sembrare la trama di un film comico: creare un esercito di senzatetto e conquistare un’isola caraibica. L’isola in questione, Gonave, conta circa 87.000 abitanti e sarebbe stata l’obiettivo di una cospirazione che, fortunatamente, non ha lasciato spazio alla realtà.
Secondo i documenti del tribunale, i due avevano analizzato la situazione dell’isola e deciso che la debolezza del governo e la povertà della popolazione la rendevano un bersaglio facile. Il piano prevedeva l’eliminazione degli uomini e la riduzione in schiavitù di donne e bambini, dettagli che fanno rabbrividire e allo stesso tempo suonano come una sceneggiatura decisamente estrema. L’FBI ha scoperto il progetto prima che potesse essere realizzato, anche se i dettagli di come ciò sia avvenuto non sono stati resi noti.
Weisenburg si era iscritto a un’accademia antincendio vicino a Dallas per acquisire competenze utili, mentre Thomas si era arruolato nell’Air Force e aveva cambiato sede per facilitare il reclutamento di senzatetto a Washington, D.C. I due studiavano il creolo haitiano, pianificavano acquisti di armi e strutturavano complessi piani logistici. Tutto questo senza che l’isola sapesse nulla, fortunatamente.
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Gli avvocati dei giovani hanno cercato di smorzare l’allarme sottolineando che non avevano mai tentato di mettere in pratica la fantasia criminale. John Helms, legale di Thomas, ha sostenuto che sarà difficile per l’accusa dimostrare l’intenzione reale di portare avanti un progetto così assurdo. Per Gonave, insomma, la minaccia si è rivelata più un pensiero folle che un pericolo concreto.
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