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Chi l’avrebbe mai detto? Oltre a farci sorridere e sentire bene, fare l’amore può dare una mano al corpo nel chiudere quelle piccole ferite che ci affliggono di tanto in tanto. Un recente studio pubblicato su JAMA Psychiatry ha dimostrato che la combinazione di ossitocina e rapporti intimi favorisce un recupero più rapido di tagli e sbucciature. L’ormone dell’amore, noto per le sue proprietà antinfiammatorie, si dimostra un vero alleato anche per la pelle.
I ricercatori hanno studiato 80 coppie eterosessuali di circa 27 anni, creando ferite leggere sulle braccia e monitorando i tempi di guarigione. Le coppie sono state divise in quattro gruppi con diverse combinazioni: spray di ossitocina, esercizi di gratitudine chiamati Partner Appreciation Task (PAT), entrambe le cose o nessuna delle due.
I risultati hanno confermato che la vera magia avviene quando ossitocina, esercizi di gratitudine e rapporti lavorano insieme. Le coppie che praticavano tutto il pacchetto hanno visto tempi di recupero più rapidi. Il segreto? Lo stress. Fare l’amore abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone che rallenta la riparazione dei tessuti, lasciando il corpo libero di concentrarsi sulla guarigione.
Daryl O’Connor, esperto in psicologia della salute, sottolinea che l’intimità non è solo piacere: è un potente riduttore di stress. Meno stress significa sistema immunitario più efficiente e ferite che si chiudono prima. In pratica, un po’ di coccole e rapporti settimanali possono essere più efficaci di un cerotto da banco, almeno per piccole abrasioni.
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Insomma, la scienza ci conferma che l’intimità regolare è un vero booster per la salute. Non serve inventare pozioni o creme miracolose: un po’ di ossitocina naturale e gesti di affetto quotidiano fanno la differenza. Chi l’avrebbe detto che l’antidoto alle piccole ferite poteva essere… andare a letto insieme con amore, gratitudine e un sorriso?
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