“Fatti una canna”, la campagna pubblicitaria del parroco per restaurare l’organo

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“Fatti una canna”, la campagna pubblicitaria del parroco per restaurare l’organo

| 17/10/2020
“Fatti una canna”, la campagna pubblicitaria del parroco per restaurare l’organo

“Fatti una canna”, ma non è quello che sembra

  • La Basilica della Madonna della Salute di Goito, in provincia di Mantova, ha recentemente lanciato una campagna pubblicitaria
  • Il testo del messaggio, diffuso tramite volantini appesi in giro per la città, recita “fatti una canna”
  • Nonostante le parole ingannevoli, si tratta di una campagna per restaurare l’organo della Basilica 
  • Ad ideare la raccolta fondi è stato il parroco don Marco Mani
  • La campagna è subito diventata famosa sui social

Le campagne pubblicitarie vincenti sono spesso quelle che fanno più scalpore.  Proprio a tal proposito, recentemente ne è stata segnalata una molto “particolare”, diffusa tramite volantini dalla Basilica della Madonna della Salute di Goito, in provincia di Mantova. Il “messaggio” recita:  “fatti una canna”. No, non stiamo parlando di una nuova campagna pubblicitaria per la legalizzazione delle droghe leggere in Italia. 

 

 Nonostante lo slogan “ingannevole”, l’argomento di cui si parla non è la cannabis. Infatti, l’annuncio continua:  “aiutaci a restaurare l’organo. Con 50 euro a canna oppure con una donazione all’Iban  Puoi partecipare anche tu all’iniziativa e tutti insieme realizzeremo l’opera”. Un’idea più che singolare, attuata per sponsorizzare la campagna di raccolta fondi di don Marco Mani per restaurare l’organo della Basilica.

Le parole del parroco

Ovviamente, il volantino ed il relativo messaggio hanno fatto “impazzire il web”: lo slogan ha fatto il giro dei social, generando stupore e raggiungendo moltissimi commenti e condivisioni. C’è addirittura chi definisce don Marco un “genio del marketing”. Per i risultati benefici della campagna e per misurare il reale successo della stessa, però, c’è ancora da aspettare qualche giorno.

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Di sicuro ha fatto già divertire moltissime persone.  “Servono circa 120mila euro. Sappiamo che si tratta di una cifra importante, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, però faremo di tutto per trovare le risorse necessarie alla ristrutturazione di uno strumento che ha un grande valore, è un Montesanti”, ha dichiarato don Marco. Ovviamente, speriamo che più persone possibili si faranno “una canna“, senza fraintendimenti, come consigliato dal parroco!

 

 

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