Una mia collega mi ha chiesto di accompagnare suo padre a fare la chemio, per sdebitarmi di un favore. Ora mi sta ricattando. Io mi sento molto a disagio per questa storia. Tanto a disagio che sono con le spalle al muro. Vi mando questi screen come sfogo al mio disagio. Voglio almeno fare vedere a tutti quanto caine possano essere le persone. Quanto lei sia caina e assurda. Sento già rimbombare qualche commento “la caina sei tu che non accompagni il padre della tua amica all’ospedale”. Vi rispondo subito dicendo che sono una persona che crede nell’unione e nella famiglia, ma non nei ricatti. Sono grata per il favore che mi ha fatto. Ero in un momento di difficoltà e lei mi ha aiutato. Dovete sapere che io e lei siamo due freelance. Dobbiamo sempre andare alla ricerca di nuovi clienti e a volte ci sono periodi di magra. Il supporto e la rete quindi sono importanti per scambiarsi contatti e possibili clienti. Io sono grata a Maria. Ma questo non le dà il permesso di trattarmi così. Non so cosa fare. Non posso permettermi di stare ancora senza lavorare…
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Il nostro fan racconta una situazione che lo mette profondamente a disagio. Una sua collega, di nome Maria, le aveva chiesto di accompagnare suo padre a fare la chemioterapia, presentando la richiesta come un modo per sdebitarsi di un favore ricevuto in precedenza. Secondo quanto riferisce l’amica, questa vicenda si è trasformata in qualcosa che la follower descrive come un vero e proprio ricatto, tanto da sentirsi con le spalle al muro. Per questo motivo, il nostro fan ha deciso di condividere degli screenshot come sfogo, con l’obiettivo di mostrare a tutti quanto, a suo avviso, le persone possano comportarsi in modo crudele e irragionevole.
La nostra fan anticipa già le possibili critiche che potrebbero arrivare, immaginando commenti del tipo: “la caina sei tu che non accompagni il padre della tua amica all’ospedale”. A tal proposito, il follower tiene a precisare di credere fortemente nei valori dell’unione e della famiglia, ma di non accettare i ricatti. Ammette di essere grata a Maria per l’aiuto ricevuto in un momento di difficoltà, sottolineando che quel supporto è stato importante. Aggiunge però che la gratitudine non autorizza nessuno a trattarla in quel modo.
Il contesto che la nostra fan fornisce è quello di due libere professioniste che lavorano come freelance e che sono costantemente alla ricerca di nuovi clienti. Entrambe attraversano periodicamente momenti di difficoltà economica, il che rende il reciproco scambio di contatti e opportunità lavorative particolarmente prezioso. L’amico spiega di essere grata a Maria per il supporto ricevuto, ma che questo non giustifica il comportamento che sta subendo. La preoccupazione principale che emerge dalla segnalazione riguarda la possibilità di non riuscire a permettersi ulteriori periodi senza lavoro.
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