Un fidanzato ingordo

Il mio nome è Graziana, ho 29 anni e ho passato le pene dell’inferno perché lavoro in ambito turistico, con gli alberghi prevalentemente, e non riesco a trovare lavoro. Ho lavorato in una decina di hotel negli anni, da quando ho 23 anni, e pur con lauree e tutto, nulla non c’è possibilità di farsi pagare in sto ambiente. Ma non sono qui per lamentarmi di questo, anzi ho avuto un’enorme opportunità grazie a una persona veramente d’oro. Il direttore di un hotel, che è in mancanza di personale, e con tutti i miei anni di esperienza mi ha presa praticamente subito, pagandomi pure. Che colpaccio! In ogni caso il fatto che voglio leggiate è in realtà il mio ragazzo o quello che è ormai. Non so nemmeno più se stiamo insieme, ma dopo quello che è successo non voglio più saperne niente. Lui si chiama Andrea, ha la mia stessa età, non ha un lavoro e non ha prospettive. Lui è uno molto legato alla nostra terra, siamo del sud, e molto legato al nostro cibo. Infatti tutto per lui ruota attorno a cosa mangia. Pensate che in 3 anni insieme non ha mai voluto partire, farci un viaggio, perché non vuole assaggiare le pietanze degli altri posti, delle altre città. Per questo ero stupita quando mi ha detto che voleva seguirmi e farsi assumere pure lui per restare vicini. E invece lo avevo sopravvalutato…

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La nostra fan, Graziana, ha 29 anni e lavora nel settore turistico, principalmente all’interno di strutture alberghiere. Negli ultimi anni ha accumulato molta esperienza, collaborando con numerosi hotel a partire dai suoi 23 anni. Nonostante le lauree e le competenze, racconta le difficoltà legate alla precarietà del lavoro in questo ambito, in particolare alla mancanza di compensi adeguati.

Ma, dopo tante delusioni, è arrivata un’opportunità importante: un direttore d’albergo, in cerca urgente di personale qualificato, le ha offerto un impiego immediato, riconoscendo il suo valore e, finalmente, garantendole uno stipendio. Un’occasione che descrive come un vero colpo di fortuna, ma soprattutto come un riconoscimento dopo anni di sacrifici.

Il vero fulcro della sua storia, però, riguarda la sua relazione con Andrea, il suo compagno. Anche lui ha 29 anni, ma a differenza di lei non ha un lavoro stabile né prospettive concrete. È molto legato alle sue radici, alla terra d’origine nel sud Italia e, in modo particolare, al cibo della tradizione. Al punto che in tre anni di relazione non ha mai voluto viaggiare con lei, per non doversi confrontare con cucine diverse da quella a cui è abituato.

Per questo motivo, Graziana era rimasta sorpresa quando Andrea le aveva detto di volerla seguire e provare a farsi assumere nello stesso albergo, pur di starle vicino. Un gesto che inizialmente le aveva dato speranza. Ma, come racconta, quella speranza è durata poco: le sue aspettative sono state disattese, e ciò che è accaduto dopo l’ha lasciata profondamente delusa.

Ora non sa nemmeno più se definirlo ancora il suo ragazzo. Quello che è certo è che, dopo quanto è successo, non vuole più saperne. Il suo racconto è un misto di amarezza e consapevolezza, e condividerlo è per lei un modo per affermare la propria dignità e, forse, chiudere definitivamente un capitolo che non le ha dato ciò che meritava.

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