I file incriminati

Per fortuna non stavamo insieme da molto. Da quattro mesi circa. Mi ero presa una bella infatuazione, lo ammetto. Sembrava l’uomo perfetto: affascinante e sempre gentile. Parlava in modo impeccabile, sapeva sempre cosa dire e come farti sentire importante. Poi, man mano, ho capito che era solo una facciata. Piccole bugie, sotterfugi, manipolazioni… il classico lupo travestito da agnello.

E dire che ci siamo conosciuti nella maniera più tradizionale e analogica possibile. Niente app o simili (per quelle che dicono che fuori dalle app c’è meno rischio). Ero andata a ballare con una mia amica in un locale carino dove fanno aperitivi e musica. Lui si era avvicinato con il sorriso sicuro di chi sa di piacere e ci aveva offerto da bere. Da lì è iniziato tutto. Nelle settimane successive ci siamo visti spesso, e io, accecata dall’entusiasmo, avevo ignorato ogni piccolo segnale d’allarme.

Solo più tardi avevo cominciato a notare certi suoi comportamenti: risposte vaghe, scuse sempre pronte e, a volte, atteggiamenti inspiegabilmente freddi. Mi dicevo che erano cose su cui si poteva passare sopra, perché nessuno è perfetto, tanto meno io.

Oggi dovevamo pranzare insieme. È stato allora, rovistando distrattamente sul suo computer mentre lo aspettavo, che ho scoperto una cosa sconcertante.

Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!

Il nostro fan racconta una relazione durata circa quattro mesi con un uomo che inizialmente le era sembrato perfetto: affascinante, gentile e capace di far sentire l’interlocutrice importante con le parole giuste. La follower ammette di essersi presa una forte infatuazione, pur riconoscendo che, col tempo, aveva iniziato a percepire qualcosa di stonato. Piccole bugie, sotterfugi e atteggiamenti manipolatori avevano cominciato a emergere poco a poco, rivelando, a detta dell’amica, un classico caso di lupo travestito da agnello. La conoscenza era avvenuta nel modo più tradizionale possibile: nessuna app di incontri, bensì una serata in un locale dove si tengono aperitivi e musica. Lui si era avvicinato con un sorriso sicuro, aveva offerto da bere a lei e alla sua amica, e da quel momento era iniziato tutto. Nelle settimane successive i due si erano frequentati spesso, e la nostra fan, accecata dall’entusiasmo, aveva ignorato i segnali d’allarme che pure si presentavano.

Con il passare del tempo, la follower aveva cominciato a notare comportamenti sempre più sospetti: risposte vaghe, scuse sempre pronte e momenti di freddezza inspiegabile. La nostra amica si era convinta che si trattasse di imperfezioni tollerabili, ragionando sul fatto che nessuno è perfetto. La situazione era però destinata a cambiare radicalmente. Il giorno in cui i due avevano in programma di pranzare insieme, il nostro fan — mentre aspettava l’uomo — si era messa a curiosare distrattamente sul suo computer, facendo una scoperta che definisce sconcertante. La segnalazione si interrompe proprio in questo momento, lasciando aperta la questione su cosa esattamente l’amica abbia trovato tra i file del computer dell’uomo con cui stava frequentandosi.

Share