Formaggio alle formiche: il bizzarro successo del Taiada Silvania conquista il mondo

Dalla fattoria di São Paulo ai premi internazionali: il formaggio con le formiche che ha stupito anche i francesi

 

Ci sono formaggi al tartufo, al vino, alle erbe… e poi c’è il Taiada Silvania, che ha deciso di puntare più in basso. Letteralmente. Nato nella regione di Caçapava, nello stato di São Paulo, questo formaggio brasiliano deve la sua fama non a muffe pregiate o stagionature secolari, ma alle formiche içá, un ingrediente tanto insolito quanto tradizionale. L’artefice dell’esperimento è Camila Almeida, fondatrice dell’Estância Silvânia, che voleva dare alla sua fattoria un tocco turistico irresistibile. E cosa c’è di più memorabile di un formaggio con insetti incorporati?

L’idea, a prima vista folle, affonda però le radici nella cultura locale. Le popolazioni indigene brasiliane consumano le formiche içá da secoli, e persino lo scrittore Monteiro Lobato le aveva definite “il caviale brasiliano”. Così, unendo latte crudo A2 di mucche GIR allevate al pascolo e formiche tostate, è nato un formaggio unico per sapore e… consistenza.

Dalla follia al podio internazionale

Il Taiada Silvania è dolce e compatto, con note di mandorla, castagna e un accenno di finocchio, ma soprattutto con quella croccantezza che solo una formica può regalare. Il tutto a un prezzo di circa 38 euro al chilo, cifra non indifferente per chi ama le esperienze culinarie estreme.

Lanciato nel 2021 per il Mondial du Fromage et des Produits Laitiers di Tours, il formaggio ha conquistato una medaglia di bronzo, sorprendendo anche i giudici francesi, notoriamente difficili da stupire in materia casearia. Da allora, ha continuato a collezionare riconoscimenti in Sud America e a farsi un nome anche tra gli appassionati europei.

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La ricetta del successo

Secondo Almeida, il segreto sta nella tempistica perfetta: le formiche vengono tostate e inserite solo durante la fase di formatura del formaggio. “In altri momenti del processo non sarebbe possibile lavorarle”, ha spiegato in un’intervista a Globo. Una difficoltà tecnica che, a giudicare dai risultati, valeva lo sforzo. Oggi il Taiada Silvania è un piccolo fenomeno gastronomico globale. E se pensavate che il limite del gusto si fermasse al gorgonzola, preparatevi: il futuro del formaggio è… croccante.

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