La formula del gol: la scienza studia il modo per segnare sempre

Con questo metodo la probabilità di fare gol sale alle stelle

 

Tirare sempre la palla in rete è il sogno di tutti i calciatori. Per quanto sia facile a dirsi, però, la possibilità che questa prospettiva si concretizzi appare un filino più remota. O forse no? Un team di ricercatori Norwegian School of Sport Sciences ha svelato qual è la formula per andare sempre a segno. Per calcolarla, gli scienziati hanno analizzato gli schemi di gioco seguiti nella Premier League dagli anni ’90 fino ai giorni nostri.

Così facendo, è stato possibile concludere che per fare gol occorre essere in grado di mettere in moto una complessa sequenza di azioni. In primo luogo, occorre distogliere lo sguardo dal pallone nei 10 secondi precedenti al passaggio con cui lo riceveremo dal nostro compagno di squadra. In questo lasso di tempo, dovremmo concentrare la nostra attenzione sulle posizioni in campo degli altri giocatori, senza curarci affatto della palla. A questo punto, non ci resta che tirare e aspettare di sentire il boato dagli spalti.

Erling Haaland, un maestro dello scanning

Certo non si può dire che la formula del gol messa a punto dagli scienziati sia di facile attuazione. Per metterla in pratica, infatti, occorrono costanza, allenamento, concentrazione e grande maestria. Tra i giocatori che, stando alle osservazioni degli scienziati, meglio incarnano e padroneggiano questi talenti c’è Erling Haaland, bomber del Manchester City.

Il norvegese sembra essere un vero esperto nell’arte dello scanning: i filmati mostrano che l’attaccante, prima di ricevere il pallone e tirare in porta, analizza le posizioni e i movimenti degli avversari. Grazie a questo stratagemma, si tratta anche di uno dei giocatori più difficili da mettere in fuorigioco per i difensori.

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Insomma, secondo la scienza non è un caso che Haaland nella prima parte della stagione 2022-23 sia andato a segno in ben 21 occasioni su sole 15 partite, con una media di quasi 1 gol e mezzo per ogni incontro. Insomma, ora che avete scoperto la formula del gol non vi resta che allenarvi a metterla in pratica. Buona fortuna!

 

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