L’incredibile vicenda dei fotomontaggi delle fatine di Cottingley

Le finte fatine di Cottingley
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Nel 1920 due ragazzine convinsero gli esperti della Kodak e Arthur Conan Doyle con la storiella delle fatine di Cottingley

Elementare, Watson! La frase più celebre di Sherlock Holmes è perfetta per descrivere la vicenda delle fatine di Cottingley, nel senso che bisogna avere soltanto la licenza elementare per credere a una fandonia del genere. Si tratta di un caso mediatico che nel 1920 appassionò tantissime persone, tra cui Arthur Conan Doyle, appunto il creatore di Sherlock Holmes e grande appassionato di paranormale.

Tutto cominciò quasi un secolo fa in seguito alla pubblicazione di cinque fotografie che erano state realizzate da due ragazzine di Cottingley, un villaggio inglese nei pressi di Bradford. Gli scatti riproducevano le cugine Elsie Wright e Frances Griffiths che giocavano con delle strane creature alate, appunto delle fatine. Le foto erano state realizzate tre anni prima, quando le protagoniste della vicenda avevano 10 e 16 anni. Nessuno aveva fatto caso a queste immagini così particolari, almeno fino a quando Conan Doyle non si interessò a loro. Per capire meglio questa storia bisogna analizzare l’epoca.

Le cugine con le fatine di Cottingley

Leggete il prossimo paragrafo per saperne di più.

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