Francia: decreto comunale vieta ai cani di abbaiare

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Francia: decreto comunale vieta ai cani di abbaiare

| 11/02/2019
Francia: decreto comunale vieta ai cani di abbaiare

Francia: il comune di Feuquières ha emanato un decreto che prevede una sanzione ai proprietari di cani che abbaiano troppo spesso.

Nel comune di Feuquières, in Francia, il migliore amico dell’uomo è invitato a tenere la bocca chiusa. In questo paesino della regione dell’Oise, con una popolazione di 1.500 abitanti, i diciannove membri eletti del consiglio comunale hanno votato un decreto comunale martedì 5 febbraio 2019 per porre un divieto all’abbaiare dei cani.

Non importa se sei un barboncino, un bulldog o un pastore tedesco, in questo comune francese non ti sarà più concesso dire “bau”, né “wof”. Gli abitanti della cittadina non sopportano più l’incessante abbaiare di alcuni cani residenti, per questo hanno avanzato una richiesta formale per fermare i fastidi, ma non è stata sufficiente a risolvere il problema del quartiere.

Cani che abbaiano vietati in Francia

Il sindaco, Jean-Pierre Estienne, ha deciso di intervenire adottando un decreto comunale contro l’abbaio sistematico. “Si tratta di problemi di quartiere che esistono da anni, spiega nel giornale Le réveil de Neufchâtel, affermando che sono state presentate numerose denunce. Per porre fine a ciò che il sindaco definisce un “calvario”, il primo cittadino ha optato per la bizzarra decisione amministrativa.

“In un comune rurale, non c’è la polizia municipale a intervenire e i gendarmi hanno qualcos’altro da fare. Così, poiché le segnalazioni sono in corso da mesi e le conciliazioni sono fallite, il decreto entrerà in vigore a partire da lunedì 11 febbraio 2019, ha commentato il sindaco Estienne. “Questo decreto non vieta ai cani di abbaiare, ma chiede ai proprietari di cani di assicurarsi che quando abbaiano, non disturbino l’ambiente”, ha precisato.

Cani che abbaiano divieto in Francia

Cosa dice il documento? Che è vietato, di giorno e di notte, lasciare un cane nel suo recinto senza che il suo tutore possa fermare in qualsiasi momento l’abbaio prolungato o ripetuto. E il proprietario di un cane il cui comportamento disturba il riposo o il relax delle persone è obbligato a tenerlo all’interno di un appartamento o di una casa, sia di giorno, sia di notte. I trasgressori rischiano un’ammenda di terza categoria in caso di reclamo, ossia una sanzione pecuniaria pari a 68 euro.

Non potevano mancare le polemiche: il presidente dell’associazione per la difesa dei diritti degli animali, Stéphane Lamart: “È incredibile. Tanto vale impedire che le campane della chiesa suonino la domenica mattina! I cani hanno la bocca, serve per abbaiare! Eppure le persone sono molto felici quando danno l’allarme in caso di furto con scasso”.

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