Uso di droghe nell’antichità: nuove scoperte su vichinghi e cinesi

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Uso di droghe nell’antichità: nuove scoperte su vichinghi e cinesi

| 07/08/2019
Uso di droghe nell’antichità: nuove scoperte su vichinghi e cinesi

Secondo altre teorie però la marijuana sarebbe stata utilizzata come alimento. Quello che però è certo che la pianta non si trovasse lì per puro caso, non trattandosi di una specie presente nel territorio. Non si sa se sia stata portata o coltivata sul luogo, ma i ogni caso la sua presenza non era affatto casuale.

Una terza ipotesi parla di utilizzo per la creazione di vestiti, ma c’è chi sostiene anche che l’erba sia stata portata nel luogo da qualcun altro, anche se nello stesso periodo di occupazione dei vichinghi. Rimane il fatto che qualcuno l’abbia portata lì; gli archeologi hanno quindi annunciato nuovi studi, che serviranno anche a chiarire se effettivamente i vichinghi fumassero ganja e magari anche a sapere se si trattasse di un qualche rituale religioso o di un semplice uso per scopo ricreativo.

marijuana

Fonte: Pixabay

La seconda scoperta ci porta invece ancora più indietro nel tempo e da un’altra parte del mondo. Secondo un’altra scoperta archeologica, in Cina ci sarebbero le tracce più antiche dell’uso della marijuana. Le prove sono state scoperte in alcune sepolture a Pamir Plateau, una zona montuosa dell’ovest. 

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