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La gelosia è un’emozione complessa che, se non gestita adeguatamente, può compromettere la salute delle relazioni e il benessere mentale degli individui coinvolti. Spesso inizia come un pensiero fugace: una sensazione di disagio quando il partner parla di qualcun altro o un improvviso bisogno di rassicurazione. Ma se non viene controllata, non rimane solo nella mente e si insinua nelle azioni, cambiando il modo in cui si comunica, si reagisce e ci si relaziona. Non sempre la gelosia si manifesta con la possessività, ma può nascondersi in atteggiamenti più sfumati e subdoli che creano tensione. Secondo diversi studi ci sono tre comportamenti che possono risultare dannosi in una relazione di coppia.
Alcune persone, per sentirsi desiderate o testare l’impegno del partner, cercano intenzionalmente di suscitare gelosia, ad esempio flirtando con altri o menzionando ex partner. Tuttavia, studi indicano che questo comportamento può ridurre l’attrazione e l’impegno del partner, portando a un distacco emotivo anziché rafforzare il legame.
Invece di esprimere apertamente i propri sentimenti di gelosia, alcuni adottano comportamenti passivo-aggressivi, facendo battute sarcastiche critiche velate, o mettendo in atto silenzi prolungati. Queste azioni possono creare confusione e distanza emotiva, impedendo una comunicazione efficace e la risoluzione dei problemi.
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La gelosia può portare a comportamenti di controllo, come monitorare costantemente il partner, fare accuse infondate o isolandolo da amici e familiari. Questi atteggiamenti minano la fiducia e l’autonomia nella relazione, creando un ambiente tossico e potenzialmente abusante.
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