Non so se a livello clinico questa patologia esista o meno, ma questo ragazzo ha la sindrome del gemello inferiore. Uno strazio. Fatevi 2 risate o deprimetevi, a seconda di come la prendete, con questa chat che ho letteralmente dovuto subire stamattina. Io sono Elena e quello che mi ammorbato con i discorsi e le teorie che leggerete è Alex. Almeno così lo conoscevo fino a questa chat. Ci siamo conosciuti ieri sera, ad un concertino di queste band tributo. Un tipo spigliato, di compagnia e che sa intrattenere. E anche bello ovviamente. Gli ho dato il numero senza tentennamenti ed ero contenta quando già stamattina mi aveva scritto. L’idea di vederlo mi gusta assai, ma voglio fare la sostenuta prima di accettare. Quando gli dico che ho una gemella con cui ho già un impegno ecco che mi ritrovo davanti un’altra persona. Uno strazio. Un “gemello inferiore” triste e frustato. E vuole pure consolare me! Mah!
n.b. non ho le tette più piccole di mia sorella, giusto per chiarire
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan Elena racconta con tono ironico e un po’ esasperato uno scambio di messaggi che l’ha lasciata spiazzata e, a tratti, decisamente interdetta.
Tutto è iniziato la sera precedente, durante un concerto di una band tributo, dove ha conosciuto Alex. Un ragazzo dall’aspetto piacevole, spigliato e capace di intrattenere con leggerezza e simpatia. Un incontro che le aveva lasciato buone sensazioni, al punto da decidere senza esitazione di lasciargli il numero.
La mattina seguente, Alex le scrive subito, con entusiasmo. Un gesto che Elena apprezza, e che fa aumentare la sua curiosità. L’idea di rivedersi le piace, anche se – per gioco – decide di fare un po’ la sostenuta, tergiversando sulla disponibilità.
Quando gli spiega che ha già un impegno con sua sorella gemella, qualcosa nella conversazione cambia completamente. Secondo quanto racconta la nostra follower, Alex mostra improvvisamente un lato completamente diverso, parlando di dinamiche tra gemelli in toni che lei definisce “strazianti”.
Da quel momento, la chat prende una piega inaspettata: Alex comincia a condividere riflessioni e teorie personali sulla cosiddetta “sindrome del gemello inferiore”, una condizione che – pur non esistendo in ambito clinico – lui sembra vivere come una realtà profonda e drammatica.
Il ragazzo si mostra improvvisamente triste, introspettivo, frustrato e, a detta della nostra fan, anche eccessivamente bisognoso di comprensione e conforto, tanto da voler consolare lei per una situazione che non ha mai rappresentato un problema.
Elena precisa infatti che, contrariamente a quanto Alex sembra dare per scontato, non esistono né rivalità né differenze fisiche con la sorella che la mettano a disagio, anzi: la sua vita da gemella non è mai stata vissuta con conflitti o sensi d’inferiorità.
Invece di un secondo appuntamento o di un dialogo leggero, si è ritrovata a gestire un flusso di pensieri che l’ha colta alla sprovvista e che, secondo lei, rivelano un lato del tutto diverso del ragazzo conosciuto la sera prima. Una “trasformazione” tanto improvvisa quanto, a suo dire, difficile da digerire.
Ha scelto di condividere la chat per mostrare cosa può nascondersi dietro un primo approccio promettente, tra momenti di comicità involontaria e spunti che, a seconda dei punti di vista, possono far sorridere… o deprimere.
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