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Per molti rappresentano un pezzo di storia della tecnologia, ma per la Gen Z stanno diventando qualcosa di nuovo. Gli iPod, i lettori musicali che hanno dominato il mercato per anni, stanno vivendo una seconda vita grazie a un crescente interesse tra i giovani.
Secondo i dati raccolti da Axios, tra gennaio e ottobre 2025 la domanda per due modelli storici è aumentata in modo significativo: iPod Classic ha registrato un +25% di interesse, mentre iPod Nano è cresciuto del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta ovviamente di dispositivi fuori produzione da tempo – il Classic non viene più venduto dal 2014 e il Nano dal 2017 – ma questo non sembra averne ridotto il fascino.
A trainare questa piccola rinascita è soprattutto il mercato dell’usato online. Su piattaforme come eBay o nei mercatini digitali dedicati alla tecnologia, gli annunci per vecchi iPod vengono sempre più spesso presi d’assalto.
Il fenomeno può sembrare curioso in un’epoca dominata dagli smartphone e dai servizi di streaming musicale. I telefoni moderni, infatti, permettono di accedere a cataloghi praticamente infiniti e offrono qualità audio elevata. Eppure proprio questa abbondanza di funzioni sembra aver creato una sorta di nostalgia per dispositivi più semplici e specializzati.
Il punto di forza degli iPod è proprio la loro natura essenziale. A differenza degli smartphone, non navigano sul web, non hanno social network e non installano app. In pratica fanno una sola cosa: riprodurre musica. Questa semplicità è diventata parte del loro fascino. Senza notifiche o distrazioni digitali, l’ascolto diventa un’esperienza più diretta, quasi intenzionale.
Tra i modelli più ricercati ci sono soprattutto iPod Classic e iPod Nano, che offrono caratteristiche molto diverse ma ugualmente apprezzate. Il Classic può arrivare fino a 160 GB di memoria, una capacità notevole anche rispetto agli standard attuali, che consente di archiviare migliaia di brani. Il Nano, invece, punta tutto sulla compattezza. Con una memoria più limitata, fino a 16 GB, è perfetto per chi vuole ascoltare musica o podcast in formato mp3 durante attività all’aperto o sport.
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Il ritorno degli iPod non è un caso isolato. La Gen Z sta dimostrando da tempo una certa curiosità per la tecnologia del passato recente. Oltre ai lettori musicali Apple, tra gli oggetti più ricercati compaiono anche fotocamere analogiche, compatte digitali di qualche decennio fa e i cosiddetti dumb phone, cioè telefoni cellulari privi delle funzioni tipiche degli smartphone. Più che semplice nostalgia, si tratta spesso di una ricerca di dispositivi più specifici e meno invasivi, pensati per fare bene una sola cosa. Nel caso degli iPod, quella cosa è sempre la stessa: ascoltare musica.
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