Il mio socio non è la persona onesta e corretta che credevo. Mi ha fregato, chissà da quanto lo fa e per quali cifre. E se non succedeva uno stupido incidente forse non me ne sarei mai accorto. Io sono Raffaele e con Ciro abbiamo una società che si occupa di misurazioni specializzate con strumenti all’avanguardia e costosi. Esistiamo da 7 anni e due anni fa ho comprato un altro strumento (vi risparmio i tecnicismi) uguale a quello che abbiamo. Un buon affare, che volevo sfruttare per aumentare il lavoro. In realtà non lo abbiamo mai usato, che siamo oberati di lavoro già così e di assumere personale non se ne parla. Non conviene. Quindi è rimasto come strumento di riserva. E finalmente diciamo, per un incidente, abbiamo la possibilità di sfruttarlo. Ma Ciro non vuole. E solo dopo tutta questa discussione che vi allego il motivo è venuto fuori. Ci vuole fegato a essere così pezzi di mer** col tuo socio. Ora la cosa non può che finire in tribunale. Voglio solo lasciarlo in mutande.
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Il nostro fan, Raffaele, racconta di aver scoperto che il suo socio in affari, Ciro, non è la persona onesta e corretta che credeva. L’amico riferisce di essere stato ingannato dal suo partner commerciale, probabilmente da molto tempo e per cifre che ancora non conosce con precisione. Raffaele sottolinea che, senza un fortuito incidente, avrebbe potuto non accorgersi mai di nulla.
Il follower spiega che lui e Ciro gestiscono insieme una società attiva da sette anni, specializzata in misurazioni con strumenti tecnici di alta precisione e dal costo elevato. Due anni fa, il nostro fan aveva acquistato un secondo strumento identico a quello già in uso, con l’intenzione di espandere il volume di lavoro. Tuttavia, poiché la società era già oberata di impegni e l’assunzione di nuovo personale non risultava conveniente, il macchinario era rimasto inutilizzato come riserva.
La nostra fan descrive come la situazione sia cambiata quando un incidente ha finalmente offerto l’occasione concreta di utilizzare lo strumento di riserva. A quel punto, però, Ciro si è opposto in modo inaspettato. È stato solo nel corso della discussione che ne è seguita, e che il nostro amico ha allegato alla segnalazione, che è emerso il vero motivo del rifiuto del socio.
Raffaele esprime tutta la sua indignazione per il comportamento del partner, definendolo con parole molto dure. Il nostro fan riferisce che la vicenda non potrà che concludersi in sede legale, davanti a un tribunale. L’amico dichiara esplicitamente di voler ottenere il massimo dalla disputa giudiziaria nei confronti di Ciro.
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