Fonte: Aeroporto di Noto
In Giappone anche l’attesa del volo può diventare una caccia ai Pokémon. La prefettura di Ishikawa ha deciso di trasformare il piccolo Noto Satoyama Airport in un gigantesco spazio a tema dedicato all’universo creato da Nintendo, con l’obiettivo di attirare turisti e rilanciare il territorio dopo il devastante terremoto che ha colpito la penisola di Noto nel 2024.
Dal 7 luglio 2026 lo scalo cambierà ufficialmente nome in “Noto Satoyama Pokémon With You Airport”, iniziativa che gli organizzatori definiscono una prima mondiale. L’aeroporto, collegato esclusivamente con il Tokyo Haneda International Airport, ospiterà installazioni e attività speciali fino al settembre 2029. L’idea è semplice: trasformare un normale terminal in un’esperienza immersiva dove Pikachu e compagni diventano parte del viaggio ancora prima del decollo.
Il progetto coinvolgerà tutti e quattro i piani dell’aeroporto. Nell’atrio principale i visitatori saranno accolti da un gigantesco Pikachu seduto sopra un aeroplano, circondato da Pokémon ispirati a uccelli, insetti e creature volanti. In totale saranno presenti 111 Pokémon di tipo Volante, distribuiti in varie zone dello scalo come una sorta di caccia al tesoro per appassionati e famiglie.
Anche gli spazi più comuni sono stati ripensati. Nell’area arrivi sarà installato il murale “A Bright Future”, dedicato ai paesaggi naturali della regione di Noto, mentre all’esterno i pilastri decorati con i personaggi serviranno a creare – come spiegato dall’aeroporto – “la sensazione di attesa all’inizio di un viaggio”. Niente megaevoluzioni o forme regionali, però: i responsabili hanno precisato che il focus resterà esclusivamente sui Pokémon volanti tradizionali.
L’esperienza continuerà anche tra ristoranti e negozi. L’An-non Restaurant servirà pancake e bevande a tema su tovagliette illustrate appositamente per l’evento, mentre il gift shop Serendipity venderà una linea limitata di T-shirt, portachiavi, etichette per bagagli e cinture da valigia dedicate al nuovo aeroporto.
Tra le immagini simbolo del progetto ci sarà anche “Sky of Hope”, illustrazione speciale con Pokémon che attraversano cieli pieni di luce e arcobaleni accanto a un aereo. La grafica comparirà anche sui nuovi bus turistici che collegheranno la stazione di Kanazawa, l’aeroporto e la città di Wajima. I mezzi faranno tappa anche davanti alla Wakura Pokémon Footbath e al monumento Sylveon With LOVE installato a Suzu.
L’aeroporto di Noto non è un caso isolato. Negli ultimi anni il Giappone ha trasformato i Pokémon in un vero motore turistico. A inizio 2026 il marchio alberghiero MIMARU ha ampliato le sue celebri Pokémon Rooms, camere decorate con cento personaggi distribuiti tra pareti, soffitti e mobili.
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A febbraio è stato inoltre annunciato l’arrivo del PokéPark Kanto, il primo parco a tema permanente dedicato ai Pokémon, inaugurato all’interno di Yomiuriland, a Tokyo. Segno che in Giappone il confine tra vacanza e Pokédex continua a diventare sempre più sottile.
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