Fonte: Pexels
In Giappone non si butta via niente, nemmeno la buccia dell’anguria. Quello che in Occidente finisce tristemente nell’umido, lì diventa un ingrediente prelibato. Merito di TikTok e Instagram, dove orde di utenti hanno deciso che il verde croccante del melone estivo è la nuova frontiera del wellness.
E a quanto pare, non è solo una moda. Nella parte bianca della buccia si nasconde un concentrato di vitamine A, B6 e C, potassio, magnesio e fibre che farebbero impallidire molti integratori. Ma la vera star è la citrullina, un amminoacido con effetti vasodilatatori che aiuta la circolazione e persino le prestazioni sportive. Altro che scarto, è quasi un superfood con la buccia.
Oltre a migliorare la circolazione sanguigna, la buccia aiuta la digestione, regola il colesterolo e ha proprietà diuretiche ideali per chi sogna un corpo detox. E se TikTok ha iniziato a chiamarla “il Viagra naturale”, la scienza spiega che il paragone è un po’ forzato, ma la citrullina effettivamente stimola il flusso sanguigno anche in zone “strategiche”.
La parte curiosa arriva quando i social, come sempre, esagerano: la cosiddetta “watermelon diet” promette miracoli dimagranti mangiando solo anguria e buccia per giorni. Peccato che i nutrizionisti ricordino che una dieta equilibrata non si improvvisa davanti alla fotocamera.
Leggi anche: Altro che viagra, ci pensa l’anguria!
C’è però un aspetto che mette tutti d’accordo: la sostenibilità. Recuperare la buccia riduce gli sprechi alimentari e valorizza ciò che di solito scartiamo. Che sia grattugiata nelle insalate, saltata in padella o trasformata in sottaceti giapponesi, ogni ricetta è un piccolo atto di creatività ecologica. Insomma, la buccia d’anguria è passata da rifiuto a protagonista del benessere globale. Forse non salverà il mondo, ma almeno salverà qualche cena… e qualche coscienza ambientale.
@mindfeeder13Watermelon Rind Sells In Japan 🤯♬ original sound – Mind Feeder
Share