Fonte: Instagram
Se le scadenze del lunedì mattina e le email passive-aggressive del capo non vi sembravano abbastanza divertenti nella vita reale, ora potrete replicare l’intera esperienza comodamente seduti al tavolo del salotto. Si chiama appunto “Burnout” ed è il nuovo gioco da tavolo di strategia che promette di trasformare il collasso psicofisico aziendale in un’attività ricreativa. L’obiettivo della partita è tanto semplice sulla carta quanto utopico nella realtà: i giocatori devono interpretare dei lavoratori d’ufficio e tentare di sopravvivere ai carichi di lavoro crescenti e alle richieste pressanti senza esaurire completamente le proprie energie mentali.
Questa cinica ma realistica simulazione è stata concepita e sviluppata da Laughing Sticks, una casa di produzione indipendente con sede a Singapore. Dietro al progetto ci sono Jannis Lim e Suren Rastogi, due ex dipendenti aziendali che hanno vissuto sulla propria pelle le dinamiche tossiche della produttività a tutti i costi. I due fondatori hanno coraggiosamente rassegnato le dimissioni dai rispettivi impieghi stabili per dedicarsi a tempo pieno alla creazione di questo titolo, fuggendo dalla routine d’ufficio per trasformare quelle stesse frustrazioni quotidiane in una sfida ludica per appassionati.
Le regole del gameplay ruotano attorno a un principio cardine che suona familiare a qualunque lavoratore contemporaneo: la gestione delle risorse limitate. I partecipanti sono costantemente obbligati a mantenere in perfetto equilibrio la produttività e il benessere psicofisico. Ogni singola mossa compiuta sul tabellone genera infatti un impatto doppio, poiché migliorare la performance professionale significa quasi sempre intaccare la stabilità emotiva del personaggio. Questa struttura costringe a prendere decisioni immediate su come distribuire il tempo, riproducendo in chiave ironica la gestione dello stress legata alle performance.
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L’idea di ironizzare sulla stanchezza strutturale da ufficio ha intercettato un bisogno collettivo talmente profondo da scatenare un immediato successo economico. La campagna di raccolta fondi lanciata dalla start-up su Kickstarter il 10 aprile ha raggiunto il budget prefissato in pochissimi minuti. I creatori del gioco stimavano inizialmente di raccogliere la cifra necessaria in circa tre giorni, ma la risposta del pubblico ha azzerato i tempi in appena dieci minuti, dimostrando il forte desiderio dei consumatori di esorcizzare la quotidianità dell’ufficio.
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