Scoperta in Uganda Gimli, una giraffa nana: è alta poco più di 2 metri

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Scoperta in Uganda Gimli, una giraffa nana: è alta poco più di 2 metri

| 13/01/2021
Fonte 1: Twitter Fonte 2: YouTube

Una giraffa nana per le pianure dell’Uganda (ma anche quelle della Namibia)

  • Gimli è una giraffa nana del Parco Nazionale Murchison Falls, in Uganda
  • I ricercatori l’hanno scoperta nel 2015 ed hanno iniziato a monitorarla
  • La sua altezza non supera i 2 metri 70 centimetri
  • Come lei, nel 2018 è stata scoperta anche un’altra giraffa nana: Nigel
  • I due esemplari condividono stazza e crescita simile
  • I ricercatori hanno così supposto che anche le giraffe possano essere affette da displasia scheletrica

 

Se pensavate che tutte le giraffe fossero alte svariati metri, con collo e gambe lunghe, davanti alle foto di Gimli, la giraffa nana, dovrete decisamente ricredervi. I ricercatori si sono imbattuti nella piccola giraffa nubiana nel 2015, quando l’hanno vista aggirarsi all’interno del Parco Nazionale Murchison Falls, in Uganda.

All’epoca era appena un cucciolo, con un collo tipicamente allungato ma zampe non propriamente lunghe e slanciate. Hanno così deciso di monitorare la crescita di questa adorabile giraffa nana, con l’ultima misurazione avvenuta durante la scorsa estate. Gimli – il cui nome riprende quello del nano de Il Signore degli Anelli – è alta appena 2 metri e 70 centimetri.

Una giraffa nana non proprio unica nel suo genere

Ben poca cosa rispetto alle sorelle maculate, in grado – nei casi più eccezionali – di superare anche i 6 metri. Che tenerezza, però. Stando a quanto riportato da Metro, i ricercatori hanno affermato di essersi imbattuti anche in un’altra giraffa nana, alludendo alla possibilità che in nanismo possa essere effettivamente presente anche in questa specie. Parliamo di Nigel, la giraffa nana scoperta in Namibia nel 2018.

I ricercatori hanno monitorato entrambe le giraffe per alcuni anni, prima di scoprire che le misure di entrambi gli animali, così come l’età e la razza, erano pressoché uguali. In uno studio pubblicato su BMC Research Notes, uno dei ricercatori ha commentato: “Utilizzando tecniche di fotogrammetria digitale, abbiamo eseguito analisi morfometriche comparative per descrivere sindromi simili alla displasia scheletrica in due giraffe selvatiche da taxa diversi”.

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Non si conoscono ad oggi le cause del nanismo di tali esemplari

“Abbiamo dimostrato che le dimensioni scheletriche di queste giraffe displasiche non sono coerenti con le misurazioni della popolazione di giraffa in classi di età simili”. Insomma, giraffe nane sì, cucciole no. Ormai adulte, le due adorabili giraffine scorrazzano per le praterie di Uganda e Namibia. Purtroppo per loro, l’altezza decisamente molto contenuta potrebbe renderle facili prede di animali predatori. Speriamo che con le loro piccole zampine riescano comunque a mettersi in salvo.

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