Il COVID non ferma il “ritocco”: boom di gluteoplastica, per un lato B da cyborg

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Il COVID non ferma il “ritocco”: boom di gluteoplastica, per un lato B da cyborg

| 22/10/2020
Il COVID non ferma il “ritocco”: boom di gluteoplastica, per un lato B da cyborg

Sempre più persone si sottopongono ad una gluteoplastica, per avere un fondoschiena da cyborg

  • Sembra che la pandemia di Coronavirus non sia riuscita a fermare il settore della chirurgia estetica
  • Sempre più persone si sottopongono a interventi di gluteoplastica, per avere un lato b “da cyborg”
  • Le nuove tecniche di intervento sono più rapide, precise e con un minor tasso di complicazioni
  • Questo ha contribuito ad un aumento della richiesta
  • Secondo il professor Daniele Spirito, questo boom può anche rappresentare “la volontà di prendersi più cura di sé per esorcizzare la paura e lo stress legati alla crisi da Covid-19 che stiamo vivendo”

 

La pandemia di Coronavirus non frena il settore della chirurgia plastica. In questi mesi, sempre più persone hanno richiesto un intervento di gluteoplastica, per avere delle “natiche da cyborg“, senza il minimo difetto. In effetti, le protesi che vengono utilizzate in questi ultimi tempi sono decisamente all’avanguardia.

“L’intervento di gluteoplastica è tornato fortemente di moda in virtù di tecniche nuove ed evolute rispetto al passato. Queste permettono di avere risultati migliori, più duraturi e con un basso tasso di complicanze. Oggi le protesi si mettono in una posizione e con una tecnica diversa”, ha spiegato a Dire il professor Giulio Basoccu, chirurgo plastico e docente all’Università Tor Vergata di Roma.

L’impatto estetico è grandioso. Glutei scesi, svuotati o poco sporgenti trovano nuova rotondità grazie all’innesto di protesi confortevoli”, ha dichiarato il professor Daniele Spirito, docente presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università di Milano e chirurgo plastico di Roma.

I nuovi canoni di bellezza

“Nell’ultimo anno la richiesta di gluteoplastica è aumentata moltissimo, in particolare in questi mesi in cui si gioca d’anticipo per esibire glutei alti, sodi e ben proporzionati nel corso della prossima estate. Questa maggiore predisposizione a rimodellare il lato b si può ricondurre a un duplice fattore: la volontà di prendersi più cura di sé per esorcizzare la paura e lo stress legati alla crisi da Covid-19 che stiamo vivendo”, ha commentato il professor Spirito.

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“Per quanto riguarda i canoni estetici, oggi i generi tendono a mescolarsi. Le donne tendono verso una mascolinizzazione del fisico, quindi un fisico meno generoso nelle forme, meno rotondo, i fianchi più stretti e un fisico più muscoloso”, ha osservato il professor Basoccu. “Gli uomini indugiano più su interventi che una volta non facevano. Fanno interventi alle labbra, si sottopongono a liposuzioni e hanno addolcito il modo di vedere il loro fisico”.

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