La grigliata

Io sono Antonio, per gli amici Tonio, e a proposito di amicizie , fin da quando ero al liceo ho iniziato a crearmi questo gruppo di amici che nel tempo è diventato abbastanza grande. Ci piace organizzare feste a casa, grigliate, pasquette e ferragosti, tutti a casa. A casa di chi? Tendenzialmente mia. Come in ogni gruppo di amici c’è sempre qualcosa per cui si storce il naso e si cerca di mantenere il quieto vivere, quindi di base io non ho mai detto nulla, non mi sono mai lamentato di nulla, anche se di motivi ne avrei eccome. Venendo alla conversazione che vi mando, è una discussione che ho avuto con un membro del nostro gruppo che si chiama Gregorio. Dopo che la leggerete, ci tengo a porvi una domanda. Sono io che sbaglio oppure anche voi avete sempre fatto così con le vostre compagnie? Vi prego, illuminatemi, perché stavolta ho deciso che non sto più zitto.

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Il nostro fan Antonio, per gli amici Tonio, racconta di aver costruito il suo gruppo di amici fin dai tempi del liceo. Con il passare degli anni quel gruppo è cresciuto, diventando numeroso e affiatato. La nostra fan spiega che tra loro è tradizione organizzare feste in casa, grigliate, pasquette e ferragosti, momenti di ritrovo che scandiscono il tempo e rafforzano l’amicizia.

C’è però un dettaglio ricorrente: la casa scelta per questi eventi è quasi sempre la sua. Il nostro amico racconta che, per mantenere il quieto vivere, non ha mai sollevato obiezioni. In ogni gruppo, sottolinea, esistono dinamiche che si accettano per non creare tensioni, e lui ha sempre preferito non lamentarsi, anche se ammette di avere avuto più di un motivo per farlo.

La nostra fan spiega che nel tempo ha accumulato piccoli malumori, ma ha continuato a ospitare tutti senza dire nulla. Le feste, le cene e le ricorrenze si sono susseguite, sempre nello stesso luogo e con la stessa organizzazione che, implicitamente, ricadeva su di lui. Antonio racconta di aver tollerato la situazione per anni, convinto che fosse il prezzo da pagare per preservare l’armonia del gruppo.

La conversazione che ha deciso di condividere riguarda una discussione avuta con Gregorio, uno dei membri della compagnia. Il nostro amico lascia intendere che proprio questo scambio abbia fatto emergere ciò che fino a quel momento aveva tenuto dentro. Per la prima volta, la nostra fan ha sentito di non voler più restare in silenzio.

Antonio si interroga sul proprio comportamento e si chiede se abbia sbagliato a reagire oppure se la sua posizione sia comprensibile. Il nostro follower racconta di aver deciso che questa volta non avrebbe più accettato passivamente la situazione e di voler capire se, nelle dinamiche di gruppo, sia normale comportarsi come hanno fatto i suoi amici o se sia legittimo pretendere un equilibrio diverso.

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