Viene arrestata due volte nello stesso giorno per guida in stato di ubriachezza

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Viene arrestata due volte nello stesso giorno per guida in stato di ubriachezza

| 24/09/2020
Viene arrestata due volte nello stesso giorno per guida in stato di ubriachezza

Si dice che “errare è umano” ma anche che “perseverare è diabolico”.

  • Ellen Needleman-O’Neill viene fermata ubriaca al volante
  • La donna viene denunciata ma poi torna a casa
  • Di lì a poco una pattuglia la avvista di nuovo in giro in macchina
  • È ancora ubriaca
  • E per di più non ha la patente
  • E il suo veicolo non è registrato

 

La vicenda accaduta a Ellen Needleman-O’Neill ci insegna che basta poco per fare una collezione di reati e cacciarsi in un mare di guai. La donna vive nello stato americano del Connecticut. Più esattamente, abita nella cittadina di Wilton, in Old Farms Road. La signora (o signorina, chissà) Needleman-O’Neill avrebbe potuto condurre una pacifica vita di anonimato, se non avesse deciso di passare alla storia come recidiva di uno stesso reato.

Un sabato pomeriggio, intorno alle ore 14:00, la Polizia stradale di Wilton riceve una telefonata da parte di un bravo cittadino. Questi segnala la presenza di una macchina, una Lexus Sedan 2012, in un parcheggio di River Road. Riferisce che la persona al volante sembra essere ubriaca, in quanto guida in modo scomposto e ha già danneggiato uno dei veicoli fermi in sosta.

I poliziotti non perdono tempo e si recano sul luogo. Trovano infatti la macchina descritta, al cui interno siede la signora Ellen Needleman-O’Neill. La donna puzza inequivocabilmente di alcool e gli agenti decidono di condurla in centrale. Qui la sottopongono ad un alcool test, scoprendo che i livelli alcolici del suo sangue sono ben tre volti superiori ai limiti consentiti dalla legge.

E due

Questo sarebbe già sufficiente per avviare contro la donna una procedura di DUI (Driving Under Influence). Come se non bastasse, però, gli agenti trovano anche nella sua borsetta delle pillole di codeina. La codeina è un antidolorifico, sotto il cui effetto non è possibile guidare. Quindi alla signora Needleman-O’Neill una bella denuncia non la leva nessuno. La cosa però, al momento, finisce lì.

La donna subisce una sonora ramanzina e poi può tornare a casa. Lei però non va proprio dritta dritta verso la sua abitazione a smaltire la sbornia, tutt’altro. Qualche ora dopo, intorno alle 20:oo, la sua Lexus è nuovamente in giro e i poliziotti la vedono. La signora Needleman-O’Neill ha evidentemente sentito il bisogno di farsi un goccetto.

Così si dirige verso un negozio di liquori dove fa il pieno. Poi risale in macchina e torna a casa sua, ed è lì che gli agenti la raggiungono. Ad un nuovo alcool test risulta nuovamente ben sopra i limiti imposti dalla legge. Non solo: i poliziotti approfondiscono i controlli. Scoprono così con facilità che l’adorabile signora Needleman-O’Neill guida senza patente un veicolo non registrato. In poche ore ha fatto una tale collezione di infrazioni al codice della strada, e non solo, da essersi ficcata in un mare di guai.

Leggi anche: I carabinieri lo trovano ubriaco al volante: assolto perché guidava piano

Nell’immediato la donna deve pagare una bella multa di oltre 200 dollari. Inoltre viene rimandata ad un’udienza in tribunale fissata per pochi giorni dopo. Le informazioni che possediamo sulle mirabolanti avventure della quieta signora Needleman-O’Neill terminano qui. Non sappiamo come sia proseguita la sua vicenda giudiziaria. Ci resta la forte curiosità di sapere se poi si sia messa di nuovo al volante ubriaca come una botte.

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