Fonte: Pixabay
Sveglia con testa pesante, bocca come il deserto del Sahara e stomaco in rivolta? La prima regola post-sbornia è semplice: bere. Acqua, bevande ricche di sali minerali e magari qualche tisana leggera aiutano a contrastare la disidratazione che l’alcol ha provocato. Senza liquidi, nessun cibo riuscirà a fare miracoli, quindi riempire il bicchiere è la priorità numero uno.
Ma l’acqua non basta: mentre il fegato si occupa di smaltire l’alcol, rilascia sostanze tossiche e radicali liberi. Qui entrano in gioco gli antiossidanti. Uova, frutta e verdura diventano alleati preziosi. La cisteina nelle uova aiuta a pulire il fegato, mentre vitamine e minerali di frutta e verdura contrastano l’effetto dei radicali liberi. Banane e carciofi meritano un posto d’onore per potassio e composti antiossidanti, indispensabili per ritrovare energia e vitalità.
I carboidrati sono la benzina per chi ha il serbatoio glicemico vuoto dopo la notte precedente. Pane, cracker, marmellata, miele o avena a lenta digestione sono ottimi per riportare equilibrio. La tentazione dei fritti o delle colazioni epiche è forte, ma il consiglio degli esperti è chiaro: super fritti, caffè e tè possono peggiorare stomaco e disidratazione. Meglio puntare su cibi leggeri e digeribili.
Leggi anche: In una sbronza si perdono 100.000 neuroni che non riusciamo a recuperare
Alla fine, la strategia post-sbornia non è una ricetta magica, ma una combinazione equilibrata: idratazione, carboidrati, proteine e antiossidanti, accompagnati da tanto riposo. E se il divano diventa il tuo migliore amico per qualche ora, nessun problema: è parte integrante del recupero. Non ci sono pillole miracolose, ma seguire questi consigli renderà il malessere più gestibile e meno epico di quanto la sbornia vorrebbe far credere. Mangiare in modo intelligente dopo una sbroncia non è sexy, ma funziona. Quindi acqua, frutta, uova, carboidrati e divano: la ricetta anti-hangover approvata dalla scienza e dalla pigrizia.
Share