Fonte: Pexels
La posizione del rotolo di carta igienica nel portarotolo in bagno è uno dei quesiti che divide da sempre. Il rotolo va tenuto con il foglio che penzola dietro, vicino al muro, oppure davanti? Il quesito spunta periodicamente sui social e, sempre sui social, qualcuno ripropone la risposta definitiva che fa riferimento al brevetto risalente al 22 dicembre1891, depositato da Seth Wheeler ad Albany, New York.
La carta igienica è oggi un oggetto di uso quotidiano universalmente diffuso, ma la sua forma moderna, in rotoli perforati per facilitare lo strappo dei fogli, è il risultato di un processo di evoluzione industriale che ha avuto un momento cruciale alla fine del XIX secolo. Seth Wheeler, imprenditore di Albany, è al centro di questa trasformazione che rese il rotolo di carta igienica più pratico e comodo all’uso.
Nel 1871 Wheeler ottenne un brevetto per un miglioramento nella produzione di carta da imballaggio, introducendo la perforazione tra i fogli per facilitarne la separazione. L’innovazione venne poi applicata anche alla carta igienica. Nel 1877 fondò la Albany Perforated Wrapping Paper Company, che fu la prima a produrre e vendere carta igienica in rotoli perforati.
Nel 1891, Wheeler ottenne un brevetto particolarmente rilevante, il numero US465588A, che descriveva una nuova configurazione della carta igienica in rotolo. Il brevetto includeva un disegno dettagliato del rotolo, dove si vede chiaramente che la carta è disposta per srotolarsi sopra il rotolo, e non da sotto. Questa rappresentazione ha avuto grande risonanza negli anni successivi, anche nei dibattiti moderni sul “verso giusto” in cui va posizionato il rotolo.
Secondo Wheeler, questa configurazione era preferibile perché rendeva più facile individuare l’estremità del rotolo e semplificava la separazione dei fogli perforati senza strappi. Inoltre la posizione del foglio era più igienica, in quanto la mano non doveva avvicinarsi al muro.
Leggi anche In Giappone fanno la carta igienica con i pannolini usati
Negli anni precedenti la carta igienica veniva venduta in fogli sfusi, ma le modifiche apportate da Wheeler come le incisioni che facilitavano lo strappo dei fogli, si rivelarono fondamentali per migliorarne l’uso e gettare le basi per il prodotto come lo conosciamo oggi.
Share