Mi chiamo Beatrice, ho 27 anni e prima che voi leggiate questa chat voglio farvi una premessa. Vivo da sola in un appartamento che però è stato “ricavato” dalla divisione di una casa più grande. Da questa casa sono stati creati due appartamenti, uno più grande e uno più piccolo, cioè quello in cui vivo io. L’altro era vuoto fino al mese scorso, per ché, prima o poi, ci voleva andare ad abitare il proprietario (l’appartamento non era ancora abitato perché aveva da poco fatto una ristrutturazione generale). Poi, per motivi che io non conosco, alla fine ha deciso di dare anche la casa più grande in affitto. Essendo stata una casa unica anni fa, l’appartamento A e l’appartamento B condividono una caldaia per l’acqua calda; quindi, se per sbaglio ci si fa la doccia contemporaneamente nei due alloggi, uno dei due rimarrà senza acqua calda. Detto ciò, faccio questa importante premessa per farvi capire la situazione. Da quanto c’è il nuovo inquilino è capitato almeno 4 o 5 volte che mi facessi la doccia e poi, contemporaneamente, se la facesse anche lui nel suo alloggio. Ora… Una volta può essere un caso, 5 volte invece mi sa che lo fai apposta… Così, ho chiesto il suo numero di telefono al proprietario di casa e gli ho scritto… Da qui, lascio a voi la lettura.
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La nostra fan, Beatrice, 27 anni, vive da sola in un appartamento ricavato dalla divisione di una casa più grande. Da questa abitazione sono stati creati due alloggi: uno più piccolo, dove risiede lei, e uno più grande, che fino a poco tempo fa era vuoto, in attesa che il proprietario decidesse se andarci a vivere o meno. Di recente, però, è stato affittato a un nuovo inquilino.
Questi due appartamenti, derivando dalla stessa struttura, condividono ancora una caldaia per l’acqua calda. Una condizione particolare che implica che, nel caso in cui entrambi si facciano la doccia contemporaneamente, uno dei due resterà inevitabilmente senza acqua calda. Durante i primi tempi di convivenza indiretta, non si erano verificati disagi. Tuttavia, negli ultimi giorni, la nostra follower ha notato con fastidio che ogni volta che si fa la doccia, poco dopo anche il nuovo vicino utilizza l’acqua calda nello stesso momento. Questo è successo già almeno cinque volte.
Inizialmente ha pensato a delle semplici coincidenze, ma col ripetersi della situazione ha iniziato a nutrire qualche sospetto. Così ha deciso di intervenire, chiedendo il numero di telefono dell’inquilino direttamente al proprietario, per potergli scrivere e spiegargli la cosa in modo chiaro. Ha cercato di mantenere toni pacati, ma al tempo stesso ha voluto far presente il disagio, sperando che da parte sua ci sia più attenzione in futuro nell’utilizzo degli orari della doccia.
Per lei non è una questione di conflitto, ma di rispetto reciproco, e la gestione condivisa della caldaia rende necessario un minimo di coordinamento per non creare problemi a nessuno.
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