Fonte: Pixabay
Aperti in Spagna i primi cinema per naturisti, dove guardare i film liberi dai vestiti. L’iniziativa, inaugurata diversi mesi fa, ha avuto un notevole successo di pubblico e aperto la strada ad ulteriori iniziative del genere. Due le città, Barcellona e Valencia, che hanno aperto i cinema ai nudisti.
L’iniziativa, chiamata “Cine al Natural”, nasce con l’obiettivo di normalizzare la nudità in contesti pubblici non legati alla sessualizzazione del corpo, proponendo un’esperienza culturale che si inserisce nel solco del naturismo. Il film proiettato, “Tú no eres yo”, scelto per il suo carattere originale e non commerciale, è stato prodotto in collaborazione con la Asociación Naturista Valenciana. L’evento è stato sostenuto da diverse associazioni naturiste ufficialmente riconosciute, che hanno contribuito a definire le modalità di partecipazione e le norme comportamentali.
L’ingresso era consentito solo ai membri o simpatizzanti di associazioni naturiste accreditate. Per partecipare era obbligatorio entrare in sala vestiti e poi spogliarsi solo una volta raggiunto il proprio posto. Gli spettatori dovevano inoltre portare con sé una tovaglia o un pareo da sistemare sulla poltrona, coprendo sia la seduta sia lo schienale, per motivi di igiene e rispetto verso gli altri. Le regole, pensate per garantire un ambiente sicuro e non invasivo, sono state rigorosamente rispettate. L’atmosfera, durante le proiezioni, è stata descritta come rilassata, sobria e rispettosa.
La risposta del pubblico è stata superiore alle aspettative: le sale hanno registrato il tutto esaurito e numerose richieste sono state respinte per mancanza di posti disponibili. La maggioranza dei partecipanti era composta da uomini, ma si sono registrate anche presenze femminili e coppie.
Leggi anche “Mio fratello si sposa in un resort naturista e vuole che partecipi al suo matrimonio senza vestiti!”
Il pubblico ha accolto positivamente l’iniziativa, sottolineando l’importanza di superare i pregiudizi legati alla nudità e valorizzare il corpo umano in modo naturale e privo di morbosità. Secondo gli organizzatori, l’evento è stato un successo simbolico per la comunità naturista, che ora auspica nuove edizioni e una maggiore apertura sociale verso queste pratiche.
Share