Rimane incastrato tra due muri per rincorrere una pallina da baseball

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incastrato, muri, hotel, baseballUn uomo voleva recuperare a tutti i costi la sfera rimbalzata senza controllo, ma è rimasto incastrato in un vicolo angusto per ben tre ore

Nel 1988 usciva nei cinema di tutto il mondo “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”, un film a tecnica mista in cui convivono attori in carne e ossa e cartoni animati. La stessa domanda potrebbe essere fatta anche per Michael Anthony Maggiacomo, uno sfortunato cittadino di Honolulu, anche se in questo caso si tratta di un “incastro fisico”.

L’uomo, di chiare origini italiane, stava giocando a baseball senza troppe pretese nei pressi dell’Heald College Plaza, quando improvvisamente la pallina è andata a finire nei palazzi vicini. Non si è perso d’animo e si è messo alla ricerca della sfera dispersa, ma per farlo si è avventurato nello stretto viottolo formato dai muri esterni dell’hotel e di un altro edificio, rimanendo incastrato.

Lo sprovveduto lanciatore è rimasto bloccato nella stessa posizione per ben tre ore prima di essere finalmente tratto in salvo. Stava forse tentando una impresa ai limiti del possibile oppure Maggiacomo ha problemi di forma fisica?

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