Come gli inglesi ingannarono i nazisti con l’Operazione Carne Trita

  • Share

Le guerre, si sa, sono eventi terribili.

Quando un uomo decide di imbracciare un’arma per farne fuori un altro, beh, non potrà mai uscirne nulla di buono. La conoscete tutti la canzone La Guerra di Piero, no? Ah, che tristezza. Ma è anche vero che la storia delle guerre che hanno segnato il globo è costellata di particolari storie di spionaggio. Eventi singolari, parti delle menti dei servizi di Intelligence delle divisioni governative o di gruppi organizzati. Che siano accaduti successivamente alle Grandi Guerre, come il rastrellamento dei nazisti ad opera del Mossad, l’organizzazione dei servizi segreti israelita, oppure durante, come L’Operazione Carne Trita, lasciano dietro di loro un’aura di mistero e curiosità.

Due degli ideatori dell'operazione carne trita

Oggi vi raccontiamo l’Operazione Mincemeat, cerne trita per l’appunto, dove l’esercito inglese durante la II Guerra Mondiale, fece credere ai tedeschi di essere entrati in possesso di documenti importanti riguardo uno sbarco in Grecia. Un depistaggio in piena regola! E per metterlo in atto si servirono nientemeno che di un cadavere…
Forse non tutti sanno che il famoso sbarco in Sicilia avvenuto nel 1943 e la successiva risalita per la liberazione dell’Italia furono possibili proprio grazie all’operazione “carne macinata”. Ma partiamo dal principio.

Comments

comments

Articoli correlati