Sono felice di essere qui a condividere questa piccola avventura, ormai risalente a qualche mese fa, avuta con i miei due migliori amici Elio e Giacomo, perché non era scontato e anche se la situazione non è delle migliori e anche se tutta la conversazione fa perno su una “cosa brutta” ho capito nell’ultimo periodo che bisogna essere più autoironici e scherzare sulla vita e con la vita, anche quando questa ti mette di fronte a problematiche e a verità molto scomode. Qualche mese fa, infatti, ho scoperto di avere una malattia che, senza entrare nel dettaglio, mi porterò dietro per tutta la vita e che mi porterà verso un triste epilogo più velocemente di una persona sana. Appena ne sono stato consapevole, come penso sia giustificabile, mi è preso il panico e sono letteralmente fuggito dalla mia realtà per più di quaranta giorni. Volevo isolarmi da tutto quello che conoscevo ma al tempo stesso volevo cominciare a godermi il tempo anche recuperando quello che avevo inutilmente perso. Il problema, serio problema, è che quando sono tornato ho scoperto qualcosa che nessuno avrebbe mai voluto scoprire.
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Il nostro fan racconta di voler condividere una piccola avventura vissuta qualche mese fa insieme ai suoi due migliori amici, Elio e Giacomo. La nostra fan precisa che non era scontato riuscire a parlarne, soprattutto perché l’intera conversazione ruota attorno a una “cosa brutta”. Tuttavia, il nostro amico spiega di aver compreso, nell’ultimo periodo, quanto sia importante mantenere una certa autoironia e imparare a scherzare con la vita, anche quando mette davanti a verità scomode.
Qualche mese fa, infatti, la nostra fan ha scoperto di avere una malattia che lo accompagnerà per tutta la vita e che, come racconta lui stesso, potrebbe condurlo a un epilogo più rapido rispetto a quello di una persona sana. Senza entrare nei dettagli clinici, il nostro follower descrive quel momento come uno spartiacque netto nella sua esistenza. La consapevolezza della diagnosi gli ha provocato un forte panico.
Il nostro amico riferisce di essere letteralmente fuggito dalla propria realtà per oltre quaranta giorni. Ha scelto di isolarsi da tutto ciò che conosceva, prendendo le distanze dalle abitudini quotidiane e dalle persone vicine. La nostra fan racconta di aver sentito il bisogno di allontanarsi per metabolizzare la notizia, ma anche di voler iniziare a vivere il tempo in modo diverso, cercando di recuperare ciò che riteneva di aver perso inutilmente.
Durante quel periodo, il nostro follower si è concentrato sull’idea di godersi il presente, pur nel disorientamento generale. Tuttavia, al suo ritorno, lo attendeva un’ulteriore scoperta. La nostra fan lascia intendere che, una volta rientrato nella propria realtà, si sia trovato davanti a qualcosa che nessuno vorrebbe mai affrontare.
Secondo il racconto del nostro amico, ciò che ha scoperto al ritorno ha rappresentato un nuovo colpo, inaspettato e difficile da gestire, che si è aggiunto al peso già presente della malattia.
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