La leggenda della morte di Paul McCartney e degli indizi lasciati dai Beatles

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La leggenda della morte di Paul McCartney e degli indizi lasciati dai Beatles

| 03/12/2018
La leggenda della morte di Paul McCartney e degli indizi lasciati dai Beatles

Secondo una leggenda, Paul McCartney sarebbe morto in un incidente e poi sostituito. I Beatles avrebbero lasciato molti indizi all’interno degli album.

Nel 1969, durante una trasmissione radiofonica, il dj Russell Gibb ricevette una telefonata da un certo Alfred, che gli confessò di conoscere un segreto sui Beatles. Secondo l’uomo, Paul McCartney era morto in un incidente stradale il 9 novembre 1966. L’uomo dichiarò che dopo qualche mese il fan club dei Beatles indisse il concorso Cerchiamo il sosia di Paul McCartney”, senza però proclamare mai un vincitore. Da quel momento moltissimi giornali parlarono di questa presunta morte, facendo nascere la vera leggenda.

Secondo quanto raccontato il 9 Novembre Paul McCatney uscì dagli Abbey Road Studios dopo una brutta lite con i colleghi. Prese la sua auto per tornare a casa e fece salire una donna di nome Rita che faceva l’autostop. L’auto, per evitare lo scontro con una macchina, uscì fuori strada e si schiantò contro un albero. Entrambi persero perso la vita e il manager dei Beatles scelse il silenzio. William Stuart Campbell fu scelto come sosia e con qualche piccolo intervento chirurgico risultò pressoché identico. Per un po’ di tempo non ci furono concerti dal vivo, perché il sosia era più alto di Paul e perché dovette studiare molto per riuscire ad interpretarlo alla perfezione. I componenti della band, però, si sentivano così in colpa per averlo sostituito che decisero di lasciare degli indizi nei loro album che hanno aumentato il successo: le persone compravano gli album per riuscire a decifrarli.

Paul McCartney è morto?

Scopriamo questi indizi.

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