Fonte: Wikipedia
La Chiesa, nella sua millenaria storia, ha visto sedere sul soglio pontificio 267 papi. Nel lunghissimo elenco dei successori di Pietro, un’antica leggenda racconta dell’elezione di una donna come papa sotto le mentite spoglie di un uomo.
Conosciuta come “la papessa Giovanna”, secondo i racconti sarebbe vissuta tra l’VIII e il IX secolo e avrebbe regnato per circa due anni, nell’855 al’857, sotto il nome di Papa Giovanni VIII, prima che la sua vera identità fosse scoperta in circostanze drammatiche.
La storia si diffonde a partire dal XIII secolo grazie alla “Chronica Universalis Mettensis” di Jean de Mailly e successivamente con Martinus Polonus, cronista papale del XIII secolo. I testi narrano di una donna di nome Giovanna originaria di Magonza, in Germania, che per accedere all’istruzione, all’epoca vietata alle donne, si travestì da uomo e, con il nome di Johannes Anglicus (Giovanni Anglico), entrò in monastero.
Per molti anni visse sotto le mentite spoglie di monaco, studiando e diventando molto abile e capace, tanto da affermarsi nella corte papale a Roma. Riuscì a farsi eleggere prima cardinale e poi papa, con grande acclamazione, e regnò per due anni.
La papessa si innamorò di un uomo della corte papale che conosceva il suo segreto e intraprese una relazione, rimanendo incinta. La sua vera identità fu scoperta solo quando, durante una processione pubblica tra il Colosseo e San Giovanni in Laterano, avrebbe improvvisamente partorito, rivelando la sua natura femminile davanti alla folla sconvolta.
Il finale della storia varia a seconda delle fonti. Secondo alcuni testi Giovanna e il figlio furono trascinati da un cavallo in strada, lapidati e uccisi, mentre secondo altri fu arrestata e rinchiusa in un convento insieme al bambino. Lo scandalo si palesò in una via di Roma che prese il nome di vicus Papisse (l’attuale via dei Querceti), dove in seguito fu realizzata un’edicola votiva dedicata alla Madonna col Bambino, presente ancora oggi. Dopo l’affronto al soglio pontificio, la Chiesa avrebbe cancellato dai documenti negli archivi tutte le tracce della papessa, facendola scomparire dalla storia pontificia.
Gli storici moderni mettono in dubbio l’autenticità della leggenda, osservando che Giovanna non compare in nessuna fonte contemporanea al suo presunto pontificato. Inoltre, l’elenco ufficiale dei papi non presenta alcuna interruzione compatibile con l’inserimento di un papa non documentato.
Si ritiene che la leggenda sia nata dalla confusione tra diversi papi di nome Giovanni e da un possibile intento satirico o critico con cui i detrattori volevano evidenziare la dilagante corruzione nella Chiesa, in particolare durante la Riforma Protestante.
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Ciononostante, la storia della Papessa Giovanna ha avuto una lunga fortuna: è entrata nella cultura popolare, nella letteratura, con molti libri dedicati alla sua figura e persino nei tarocchi, dove la figura della “Papessa” è ancora oggi presente come archetipo misterioso e femminile. Nel 2009 è uscito il film “La Papessa”, tratto dall’omonimo romanzo di Donna Wollfolk Cross.
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