La memorabile storia delle scimmie di Bali che scippano i turisti

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Sentire dalle scimmie “Spaco botilia, amazo familia!” fa un po’ effetto e, rendendoti conto che non hai nemmeno bevuto quella birra marcia del venditore abusivo, la preoccupazione aumenta. I macachi che vivono attorno a un antico tempio di Bali hanno imparato a rubare e ricattare i turisti con snack e frutta: un tipo di scambio che apprendono osservando i loro simili più evoluti: noi… di CM ovviamente.

Se pensavate di averle lette tutte sulle scimmie , ecco la prova definitiva che al peggio non c’è mai peggio. O perlomeno credevamo. I macachi del tempio di Uluwatu (Bali, Indonesia) hanno una curiosa abitudine che crediamo essere ai limiti della memorabilità animale. Per la prima volta è stato scientificamente provato che queste scimmiette simpatiche: sottraggono oggetti dai turisti e, invece di scappare, rimangono sul luogo dando vita a una sorta di contrattazione. Ma senza coltello. O quasi. Solo dopo aver ottenuto dal turista depredato un cibo sufficientemente goloso, come una banana o un assegno coperto in bianco, i macachi si decidono a restituire il maltolto senza che la bottiglia spaccata prima possa essere usata nella vostra carotide. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Primates” da Fany Brotcorne dell’Università di Liegi e Jean-Baptiste Leca della University of Lethbridge. Entrambi gli studiosi hanno comunque perso, oltre a piccoli effetti personali, un cellulare di alta qualità, una discreta quantità di soldi a poker con i primati e, ovviamente, la dignità.

Ora clicca qui per evitare che un branco di scimmie possa aggredirti male.

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