La Polizia entra nella casa sbagliata, ma trova comunque la droga.

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Chi cerca trova. Chi non sa dove cercare, alle volte trova lo stesso. Vi raccontiamo la storia di alcuni poliziotti che, sulle tracce di un albanese in possesso di cocaina, hanno trovato altra droga bussando alla casa sbagliata. A fare da sfondo, come sempre, i vostri commenti.

La vicenda si è svolta a Prato, in Toscana. La polizia era sulle tracce di un albanese sospettato di aver ceduto 52 grammi di cocaina ad un suo connazionale. Il condominio dove lo spacciatore risiedeva era stato individuato, ma gli agenti non erano ancora a conoscenza dell’esatta ubicazione. Per chiedere informazioni, i poliziotti bussano a caso alla prima porta che si trovano davanti. Apre un marocchino che, visibilmente insospettito, fa balzare in testa agli agenti l’idea di perquisire anche la sua abitazione. Risultato? 37 grammi di cocaina, 160 di hashish e 5.225 euro in contanti. Jackpot. Il marocchino è stato prontamente arrestato e ha dovuto lasciare a casa moglie e figlio.

Nel pomeriggio la polizia ha continuato a seguire il BMW dell’albanese, che avevano intravisto prima mentre trafficava in auto. E’ stato fermato, l’auto perquisita e sono stati ritrovati 52 grammi di cocaina nel vano motore. Una vicenda che ha quasi del paranormale, intrisa di colpi di scena e casualità con probabilità più basse di una vincita al videopoker. Anche l’albanese è stato arrestato, e la polizia ha potuto festeggiare questa doppietta inaspettata. Non è improbabile che la città di Prato, un giorno, decida di lanciare la propria versione del celebre gioco da tavolo “Indovina Chi”, rivisitata e dal titolo svecchiato in “Indovina chi non ha la droga in casa“. Alla storia già assurda, abbiamo aggiunto alcuni dei vostri commenti per peggiorare volontariamente la situazione. Eccoveli serviti da un appartamento a caso di Prato:

 

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