Festeggiano la fine della quarantena saltando dentro un lago tossico

Commenti Memorabili CM

Festeggiano la fine della quarantena saltando dentro un lago tossico

| 05/06/2020
Festeggiano la fine della quarantena saltando dentro un lago tossico

Quale miglior modo di festeggiare la fine della quarantena se non tuffandosi in un lago pieno d’ammoniaca?

  • A Chinnor, nell’Oxfordshire, vi è un lago tossico dalle meravigliose acque turchesi
  • In prossimità della vecchia cava di Chinnor, quella che è ormai una pozza malsana pare abbia raggiunto il pH della candeggina
  • Nonostante i cartelli di pericolo, pare che a frotte si siano riversati nella cava per tentare un tuffo nelle acque cristalline ed estremamente tossiche
  • Quello di Chinnor pare non essere l’unico lago tossico in circolazione
  • Nel 2013 e di nuovo pochi mesi fa il governo ha deciso di tingere di nero il lago di Harpur Hill per dissuadere gli avventori dediti a tuffi pericolosi

La celebre serie televisiva Twin Peaks ci ha insegnato che “i gufi non sono quello che sembrano”. Nel Regno Unito a quanto pare, lo stesso si può dire per un paio di meravigliosi laghi. Gli specchi d’acqua cristallina, molti dei quali rinominati dai residenti “Laguna Blu” per il loro incredibile turchese acceso, hanno finito talvolta per rivelarsi enormi pozze tossiche. Centinaia di persone, però, sembrano aver scelto di infischiarsene, decidendo di festeggiare la finalmente riconquistata libertà tuffandocisi dentro.

Non volendo rispettare le regole di allontanamento sociale, in moltissimi hanno optato per un tuffo nel lago che sorge in prossimità della vecchia cava di Chinnor, nell’Oxfordshire. Cava di gesso in disuso, le acque cristalline andrebbero ammirate giusto con il binocolo. Eppure in questi giorni il lago sembra essere divenuto punto nevralgico di scampagnate in famiglia e con amici, facendo propendere in moltissimi verso un tuffo rinfrescante in quella che è più ammoniaca che acqua. “Non entrare in acqua a causa di alti livelli di pH”, recita una targa di avvertimento sul sito.

Nuotereste in un lago di candeggina? Pensiamo proprio di no.

“Gli alti livelli di pH (11.3) possono causare irritazioni alla pelle e agli occhi, problemi di stomaco, infezioni fungine come il mughetto ed altre infezioni come eruzioni cutanee”. In moltissimi però pare abbiano deciso di ignorare i divieti, i cartelli e l’intelligenza per trattare una pozza tossica come una spiaggia di villeggiatura. Pare fosse addirittura programmato un rave in loco. Fortunatamente, non appena i proprietari della vecchia cava hanno scoperto le intenzioni malsane dei residenti hanno prontamente schierato guardie di sicurezza e pattuglie di ricognizione.

“L’acqua nella cava è altamente tossica e può causare seri problemi di salute”, ha affermato un portavoce della polizia locale. “È anche un luogo estremamente pericoloso in quanto è circondato da pareti rocciose e il terreno può essere instabile in diverse aree”. È interessante notare come la cava di Chinnor non sia la prima Laguna Blu tossica. Nel 2013 il lago di Harpur Hill, contenete anch’esso sostante altamente dannose, era stato tinto di nero per dissuadere i residenti a tentare un tuffo nella candeggina. Tornato blu, secondo la CNN il lago sarebbe nuovamente stato imbrattato solo un paio di mesi fa, proprio per scoraggiare tuffi durante il lockdown.

Leggi anche: Urban Dictionary conia un nuovo termine: COVidiot, Commenti Memorabili rilancia con #Covidioti

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend