Le memorabilità di Agosto che (forse) avete perso.

  • Share

Ed anche quest’anno le vacanze sono giunte al termine, e non durano mai abbastanza. Abbiamo selezionato alcune memorabilità che potreste aver giustamente perso mentre vi arrostivate al sole.

L’unica cosa terribile di andare in vacanza è che arriva un momento in cui prima o poi finiscono. Tranne se avete ereditato recentemente svariati milioni di Euro da uno zio di cui non avete mai sentito parlare, residente in Centro America. In quel caso potrebbe durare anche qualche mese in più, e il ritorno alla vita quotidiana non dovrebbe comunque spostare nessun equilibrio. Se non avete avuto la possibilità di partire ma siete rimasti in città, avrete seguito con più calma la processione di memorabilità comparse in pagina ad Agosto, probabilmente accompagnate da dodici Moretti da 66cl nell’unico bar degradato rimasto aperto in città.

C’è anche chi considera le “belle vacanze” quasi un rito sacro da compiere ogni anno, indipendentemente dalla situazione economica in cui si verte nel momento in cui si decide di partire. In quel caso, è arrivato il momento di far seguire ai propri bambini una dieta ferrea a base di pane e acqua, e pensare magari di vendere la milza per continuare a pagare l’affitto fino alla fine dell’anno corrente. O magari no perché abiti in Italia, quindi puoi scroccare un bell’annetto di affitto prima che lo sfratto diventi esecutivo. Che tu sia stato al mare, in montagna o nel centro storico di Cinisiello Balsamo, potresti aver giustamente perso alcune delle memorabilità che hanno caratterizzato Agosto. Per questo motivo abbiamo deciso di raccogliere brevemente alcune delle migliori, con i relativi commenti. Una su tutte ha fatto dei numeri impressionanti, che lasceremo per ultima. Eccovele servite impacchettando paletta e secchiello per l’anno prossimo:

Ed eccoci a quella che consideriamo a tutti gli effetti la miglior memorabilità estiva, con 145.000 like e circa 31.000 condivisioni:

 

GUARDA ANCHE: Tatuaggi brutti, la compilation degli orrori.

Comments

comments

Articoli correlati