Legge il giornale e scopre di essere morto da due giorni

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Legge il giornale e scopre di essere morto da due giorni

| 16/07/2019
Legge il giornale e scopre di essere morto da due giorni

Leggendo il giornale ha avuto la sgradevole sorpresa di scoprire di essere morto il sabato prima, poche ore prima di Natale.

Morire, caro il mio dottore, è l’ultima cosa che farò!” sono le ultime parole di Henry John Temple, uomo politico inglese morto nel 1865. Solitamente, non è che ci importi molto quello che accade dopo. Noi non siamo più lì a controllare e sapere quello che accade.

Come, ad esempio, il tipo di necrologio verrà scritto. Leggere il proprio necrologio non è da tutti, ma se lo si legge significa che qualcosa di decisamente strano è accaduto e, tutto sommato, qualcosa che va decisamente a nostro vantaggio perché significa, ovviamente, che ancora non siamo morti. Un pochino contorto, proprio come quanto è accaduto in questa storia.

E’ successo a La Ferté-Bernard, nel dipartimento di Sarthe nel nord della Francia. La settimana prima di Natale di due anni fa viene pubblicato l’elenco della lista dei decessi registrati in quella città. La lista, solitamente, viene ripresa ogni settimana dai giornali locali come l’Echo Sarthe, insieme ad altri annunci, tipo quelli delle nascite e di matrimonio.

Fonte: LeMaine

Così viene pubblicato l’annuncio della dipartita di Patrice Leroy, un uomo di 57 anni che si era sposato giusto da un paio di settimane. Così come amici, parenti e conoscenti avevano letto il lieto annuncio delle nozze, ora dovevano leggere la dolorosa notizia di una morte così rapida.

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