Matrimonio in pandemia: lei ha 85 anni, lui 90, si sposano usando Zoom

Commenti Memorabili CM

Matrimonio in pandemia: lei ha 85 anni, lui 90, si sposano usando Zoom

| 27/04/2020
Matrimonio in pandemia: lei ha 85 anni, lui 90, si sposano usando Zoom

L’amore, in verità, non conosce ostacoli.

  • Alvin e Dorothy si sono conosciuti solo un anno fa, ma si sono subito innamorati
  • Hanno deciso così di sposarsi nella primavera del 2020
  • La pandemia di Coronavirus poteva mandare all’aria tutto, ma loro non volevano aspettare
  • Hanno rispettivamente 90 e 85 anni
  • Così si sono sposati usando Zoom

 

Questa è una storia d’amore un po’ atipica per diversi motivi. Il primo è che gli innamoratini non sono esattamente dei giovincelli. Alvin Lee ha 90 anni e la sua attuale moglie, Dorothy Driskell, ne ha 85. Il secondo è che la loro vicenda si dipana attraverso le tragiche vicissitudini della pandemia di Coronavirus, la quale ha indotto alla necessità di istituire un lockdown generale.

Tutto è iniziato appena un anno fa. Alvin era vedovo da ormai 11 anni, mentre Dorothy aveva perso il suo attuale consorte due anni prima. Entrambe vivono in Ohio, ma il caso ha voluto che si conoscessero mentre si trovavano a New York. Galeotta fu la Grande Mela: i due hanno scoperto subito di piacersi e una volta tornati a casa hanno cominciato a frequentarsi con assiduità.

Hanno così scoperto di avere parecchie cose in comune, ad esempio tanti nipotini e bisnipoti. I loro figli sono subito stati favorevoli al legame, perché si vedeva che i due traevano piacere reciproco dallo stare insieme. Così alla fine Alvin e Dorothy hanno pensato che, vista la loro non più verde età, non aveva senso tergiversare. Quindi, hanno fissato la data delle nozze, che dovevano svolgersi nella primavera del 2020.

zoom

Fonte: YouTube

Finché morte non ci separi

Ma è arrivato il Coronavirus e i piani dei due fidanzati sono saltati in aria. Nel frattempo, è arrivato anche il novantesimo compleanno di Alvin e i suoi figli hanno voluto festeggiarlo, seppure a distanza, usando Zoom. Questo ha dato l’idea: perché non usare Zoom anche per celebrare le nozze? Subito è stato convocato il pastore, il quale era al suo primo matrimonio virtuale, ma non si è tirato indietro.

Leggi anche: Divisi dal Coronavirus dopo 52 anni di matrimonio, Giorgio e Rosa tornano ad abbracciarsi in ospedale

La cerimonia è stata semplice, ma commovente. Gli sposi hanno scambiato i voti, promettendosi amore reciproco in salute e in malattia, nella gioia e nel dolore, fino alla fine dei loro giorni. Se saranno tanti o pochi, non importa. Alvin e Dorothy ci hanno dimostrato che se si vuole davvero qualcosa non bisogna farsi fermare da nulla. Inoltre, che il tempo è prezioso, e non dobbiamo sprecare nemmeno un minuto delle nostre vite.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend