La lettera di addio

Ho scritto una finta lettera di addio al mio fidanzato. Lo so, è una cosa lugubre. Ma ho letto che aiuta a capire cosa si vuole davvero, cosa è veramente importante. Quante volte ci perdiamo dietro cose senza senso! Quante volte ci arrabbiamo, ci concentriamo intensamente su cose che ci rubano energie e soprattutto tempo.

Ho quindi deciso di scrivere una lettera di addio al mio fidanzato. Ho immaginato di essere in procinto di morire, di lì a qualche giorno, e di scrivergli le ultime parole, le più vere, le più intense, ciò che volevo gli restasse come ultimo mio messaggio.

Io conosco molto bene la morte. La morte fa parte della vita, anche se cerchiamo sempre di censurarla o di viverla come un fatto insolito. I social ci censurano se parliamo di morte, ci limitano la visibilità, non è assurdo?

Eppure tutti moriremo un giorno. Lo so, vi sto deprimendo. Ma pensate che essere consapevoli di questo ci permette di vivere più intensamente l’oggi. Inoltre, sapere che è una cosa naturale da accettare, ci permette di accogliere il dolore che proviamo per una perdita con apertura e lasciarlo andare per tornare a sorridere alla vita.

Ci permette di lasciare perdere le inutili lotte, il rancore per cose passate, di lasciare andare amicizie sbagliate, amori inutili, o al contrario di smettere di ferire l’altro per sciocchezze, di capire cosa veramente si prova. Questa è la mia lettera. Questa è una parte della mia storia.

P.S. Scusate se ho cancellato parti della lettera che ho scritto al mio fidanzato. Voglio parlarvi di questo tema dell’accettare la morte e dell’educarsi alla morte, senza mettere in piazza delle cose mie molto intime, che preferisco tenere per me e per il mio ragazzo. Spero mi capiate.

Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!

Il nostro fan ha deciso di scrivere una finta lettera di addio al suo fidanzato. L’amica spiega di aver letto che questo tipo di esercizio aiuta a comprendere cosa si vuole davvero e cosa è realmente importante nella vita. Secondo la follower, spesso ci si perde dietro cose prive di senso, ci si arrabbia e ci si concentra su situazioni che sottraggono energie e tempo prezioso.

La nostra fan ha quindi immaginato di essere prossima alla morte, a pochi giorni dalla fine, e ha scritto al suo compagno le ultime parole, le più vere e intense, ciò che avrebbe voluto lasciargli come messaggio finale. L’amica dichiara di conoscere molto bene la morte e di considerarla parte integrante della vita, anche se, a suo avviso, si tende sempre a censurarla o a viverla come un evento straordinario. La follower fa notare che anche i social limitano la visibilità dei contenuti che trattano questo argomento, cosa che il nostro fan trova assurda.

La nostra fan sostiene che essere consapevoli della propria mortalità permette di vivere più intensamente il presente. L’amico aggiunge che riconoscere la morte come qualcosa di naturale consente di accogliere il dolore provocato da una perdita con maggiore apertura, lasciandolo andare per tornare a sorridere alla vita. Secondo il follower, questa consapevolezza permette anche di abbandonare lotte inutili, rancori per cose passate, amicizie sbagliate e amori privi di senso, o al contrario di smettere di ferire l’altro per sciocchezze e di capire cosa si prova davvero.

La nostra fan precisa, in una nota finale, di aver cancellato alcune parti della lettera scritta al suo fidanzato. L’amica spiega di voler affrontare il tema dell’accettazione e dell’educazione alla morte senza rendere pubbliche cose molto intime, che preferisce tenere per sé e per il suo ragazzo. La follower chiede comprensione ai lettori per questa scelta.

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