Vi è mai capitato di sentirvi come se steste vivendo la vita di qualcun altro? Tipo, tutti si aspettano che seguiate una certa strada solo perché “è la cosa giusta da fare”? Ecco, questa è la mia situazione. Non è che mi sento un fenomeno, ma a scuola me la sono sempre cavata e, quando si tratta di mettere le mani su qualcosa di pratico, sono sempre stato bravo. Mi piace lavorare con le mani, costruire cose, aggiustarle. Mi dà soddisfazione vedere il risultato concreto di quello che faccio.Il problema è che mio padre, che ormai vive lontano con la sua nuova famiglia, si aspetta che io segua un percorso simile al suo o a quello che avevano pensato per me. Ma se lo guardo oggi, vedo una persona che ha scelto una vita per compiacere gli altri, non perché lo rendeva davvero felice. Non voglio fare lo stesso errore, non voglio trovarmi tra qualche anno a fare un lavoro che non mi appassiona solo per non deludere nessuno.Quello che voglio è seguire la mia strada, anche se non è quella che tutti si aspettano. Alla fine, è la mia vita, e voglio fare qualcosa che mi appassiona davvero, senza rimpianti. Voglio essere felice con le scelte che faccio, anche se non sono quelle più popolari.
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Il nostro fan ha deciso di raccontare una situazione personale che, a suo dire, lo fa sentire come se stesse vivendo una vita che non è la sua. Condivide un senso di disagio che nasce dal sentirsi incastrato in aspettative che non sente proprie, ma che sembrano imposte da chi lo circonda, in particolare dalla famiglia.
Fin da ragazzo, il nostro amico si è sempre distinto a scuola, cavandosela bene in molte materie. Tuttavia, ciò che lo ha sempre appassionato davvero è il lavoro manuale: costruire, aggiustare, creare qualcosa con le proprie mani. È proprio in questo tipo di attività che trova la soddisfazione più autentica, quella che arriva nel vedere il risultato concreto del proprio impegno.
Nonostante questa inclinazione, il padre – che oggi vive lontano con una nuova famiglia – continua ad aspettarsi che segua un percorso più tradizionale, magari simile al suo o comunque conforme a un’idea di successo predefinita. Il nostro follower osserva però che anche suo padre, a suo avviso, ha scelto una strada non per passione, ma per compiacere gli altri. E oggi, guardandolo, non vede in lui una persona davvero felice.
Ed è proprio questo che il nostro fan vuole evitare. Non desidera trovarsi, tra qualche anno, a vivere una vita che non sente sua, costretto in un lavoro che non lo appassiona, solo per non deludere chi ha certe aspettative nei suoi confronti. Afferma con chiarezza che la sua intenzione è quella di seguire la propria strada, anche se diversa da quella che molti considererebbero “giusta”.
Il nostro amico vuole scegliere consapevolmente, assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e, soprattutto, vuole essere felice. Sa che le sue scelte potrebbero non essere le più popolari, ma preferisce vivere senza rimpianti, facendo ciò che davvero lo appassiona, piuttosto che rincorrere approvazioni che non sente come necessarie.
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