Dopo 130 anni avvistato di nuovo un esemplare di lucertola cornuta

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Dopo 130 anni avvistato di nuovo un esemplare di lucertola cornuta

| 21/07/2020

Adesso non cominciamo a fare della facile ironia.

  • Nel 1891 un naturalista italiano, Elio Modigliani, trovò in Indonesia una nuova specie di lucertola
  • Venne chiamata, in suo onore, Harpesaurus modiglianii
  • Da allora non si è più trovato alcun esemplare
  • Solo nel 2018, a Sumatra, la lucertola cornuta è tornata a farsi vedere
  • Il biologo Chairunas Adha Pudtra ha trovato un rettile morto
  • Dopo l’identificazione, ne sono stati trovati altri, vivi e vegeti

 

Il mondo animale è vasto e variegato, e sappiamo che esistono tante specie ignote, e tante altre che un tempo esistevano e che, purtroppo, oggi non esistono più. La lucertola cornuta è una specie di lucertola che appartiene alla famiglia delle Agamidae, dette anche lucertole-drago. Ne venne trovato un esemplare, fino a quel momento sconosciuto, nel lontano 1891.

Il merito della scoperta fu di un italiano, Elio Modigliani, che riportò l’esemplare al museo di Storia Naturale di Genova. La lucertola è detta “cornuta” non per gli imbarazzanti motivi che forse starai pensando (ma che ne sai, poi, della vita privata delle lucertole) ma perché ha una sorta di corno che le spunta dal naso. Quella nuova specie fu chiamata Harpesaurus modiglianii in onore del suo scopritore.

Modigliani (no, non il pittore) trovò il rettile in Indonesia, ma da allora non ne fu più visto nemmeno uno della stessa specie. Questo nonostante nel folklore e nella mitologia della popolazione di Sumatra, regione in cui si pensava vivesse la lucertola cornuta, essa avesse un posto speciale e di prima importanza. Si pensò che si fosse tristemente estinta. Questo fino al 2018.

Il figliol prodigo

Nel 2018 Chairunas Adha Putra stava conducendo una sua ricerca sull’avifauna nella zona settentrionale di Sumatra. Putra trovò una lucertola morta che aveva delle caratteristiche morfologiche molto interessanti. Quindi chiese aiuto ad un erpetologo, Thasun Amarasinghe. Dopo alcuni studi approfonditi, non ci furono dubbi: si trattava proprio dell’introvabile Harpesaurus modiglianii, che si era di nuovo palesato dopo ben 130 anni.

Non solo: a parte l’esemplare stecchito, tornando sul posto i naturalisti hanno trovato anche molti esemplari vivi e li hanno potuti fotografare. Si è scoperto in questo modo che sono di un bel verde brillante, ma che quando vengono disturbati cambiano colore come i camaleonti. In una parola: se si sono nascosti per tanto tempo, forse non avevano una gran voglia di essere importunati proprio adesso.

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Gli esperti dicono che è una fortuna aver ritrovato la lucertola cornuta: adesso potrà essere tutelata e salvata dall’inquinamento del suo habitat naturale. Noi continuiamo però a pensare che lei avrebbe preferito restare nell’anonimato. Sopportale tu, adesso, tutte le battute per quel “cornuta”.

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