Perché non dovremmo mai dormire durante il decollo e l’atterraggio di un volo?

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Perché non dovremmo mai dormire durante il decollo e l’atterraggio di un volo?

| 18/05/2022
Fonte: Facebook

Un esperto ha spiegato perché dormire durante il decollo o l’atterraggio di un volo è molto pericoloso

  • La prima cosa che facciamo quando entrando in aereo è metterci comodi per dormire
  • Un esperto ha rivelato che non dovremmo farlo durante il decollo o l’atterraggio
  • Questo perché la pressione è molto forte e le orecchie si tappano
  • Non essendo vigili non riusciamo a deglutire e quindi a sbloccarle
  • Questo può provocare danni a lungo termine al nostro udito

 

La prima cosa che facciamo quando saliamo in aereo, solitamente è metterci comodi e provare a riposare un po’. Tuttavia, secondo gli esperti non dovremmo mai addormentarci durante la fase di decollo o atterraggio, per un motivo ben preciso. Questi sono i momenti in cui c’è un maggiore sbalzo di pressione, che potrebbe devastarci i timpani causando danni permanenti. La farmacista britannica Angela Chalmers ha spiegato all’Express: “Un rapido cambiamento di pressione, porta a un vuoto nella tromba di Eustachio. Questo ci da quella sensazione di aver le orecchie tappate”.

“Cerca di non dormire durante il decollo e l’atterraggio perché non deglutendo e quindi non stappandoti le orecchie, queste potrebbero rimanere otturate”. Secondo il sito web di informazioni sulla salute MedlinePlus, questa condizione può creare una serie di problemi di salute. Come ad esempio vertigini, infezioni dell’orecchio, danni al timpano, e anche sangue dal naso e perdita dell’udito. Secondo MedlinePlus: “Deglutire o sbadigliare apre la tromba di Eustachio e permette all’aria di entrare o uscire dall’orecchio medio, il che aiuta ad equalizzare la pressione su entrambi i lati del timpano”.

Quando dormiamo non dovremmo mai appoggiarci al finestrino per un motivo “disgustoso”

Inoltre, non dovremmo mai volare quando siamo malati, perché anche questo può avere delle ripercussioni sulle orecchie. Tom Tripp, ex giornalista dell’aviazione e dirigente della Boeing, ha spiegato: “Una volta ho volato da Washington D.C. a Los Angeles e avevo un raffreddore molto leggero. Non avevo febbre e non mi sentivo particolarmente congestionato. Tuttavia, mi si sono tappate le orecchie e arrivati all’atterraggio ero quasi in lacrime per il dolore straziante”.

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Inoltre, gli esperti sconsigliano di appoggiarci al finestrino quando ci mettiamo a dormire durante il volo. Secondo un assistente di bordo c’è un motivo “piuttosto disgustoso”, per non farlo. Il membro dell’equipaggio Linda Ferguson, che ha lavorato nelle compagnie aeree per 24 anni, ha detto che è la parte più sporca dell’aereo perché i passeggeri tossiscono e starnutiscono regolarmente contro quella superficie.

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