Una cliente è scappata senza pagare il conto. E quando l’ho rintracciata mi ha detto le cose più assurde per avere ragione. Addirittura finiva che dovevo pagarla io! Io sono Giancarlo e sono il proprietario di un ristopub. Vi invio questi screen per farvi vedere che razza di clienti a volte ti capitano. Che poi clienti…quelli pagano. Questa è più una ladra. Anzi ladri, visto che era con un uomo e il figlio. Dico uomo e non marito o compagno perché…beh vedrete da voi. Il fatto è che ieri sera questi sono andati via senza pagare il conto. Ce ne siamo accorti non immediatamente (capirete anche questo perché leggendo) e solo grazie ad un colpo di fortuna (il barman l’ha riconosciuta) ho trovato il contatto. Mi sono ritrovato a sbattere contro una faccia di bronzo tra le peggiori. E che scuse! Quelle prima e quelle dopo! Ha messo in mezzo il figlio, uno sconosciuto appena visto, un conto fantasma…di tutto. Un vero “genio” del mangia e fuggi.
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Il nostro fan racconta un episodio avvenuto nel suo locale, un ristopub di cui è proprietario. Spiega che una cliente se n’è andata senza pagare il conto e che l’accaduto lo ha lasciato particolarmente colpito, soprattutto per ciò che è successo successivamente. L’amico si presenta come Giancarlo e decide di condividere gli screen della conversazione avuta con la donna, con l’intento di mostrare il tipo di situazioni che, a volte, possono capitare a chi lavora a contatto con il pubblico.
Il follower chiarisce che definire quella persona una cliente gli risulta improprio, dal momento che, a suo dire, un cliente è qualcuno che paga. Racconta infatti che la donna era accompagnata da un uomo e da un figlio e precisa di non volerli definire marito o compagno, lasciando intendere che il contesto appariva poco chiaro già in partenza. Secondo il racconto del nostro fan, il gruppo avrebbe consumato regolarmente e poi avrebbe lasciato il locale senza saldare il conto.
L’amico spiega che l’accaduto non è stato notato immediatamente. Si sono resi conto della situazione solo dopo un po’ di tempo, per una serie di circostanze che vengono chiarite successivamente. Il colpo di fortuna, come lo definisce lui, è stato il fatto che il barman abbia riconosciuto la donna, permettendo così di risalire a un contatto e tentare di chiarire quanto successo.
Il nostro fan racconta quindi di aver rintracciato la donna e di essersi trovato di fronte a quella che descrive come una notevole mancanza di responsabilità. Durante il confronto, la cliente avrebbe cercato in ogni modo di giustificarsi, utilizzando spiegazioni che lui definisce assurde. Secondo quanto riferisce, la conversazione avrebbe preso una piega paradossale, arrivando quasi a ribaltare la situazione, come se fosse stato lui a doverle qualcosa.
Nel racconto, il follower sottolinea come la donna abbia tirato in ballo diverse scuse: il figlio, una persona sconosciuta incontrata sul momento, l’esistenza di un conto che, a suo dire, sarebbe stato diverso o addirittura inesistente. Il nostro fan descrive questa sequenza di giustificazioni come un insieme confuso e contraddittorio, che lo ha portato a percepire l’interlocutrice come estremamente determinata a non ammettere l’errore.
L’amico conclude il suo racconto definendo l’episodio come un classico caso di “mangia e fuggi”, sottolineando l’amarezza provata nel dover affrontare una situazione del genere. Il tono resta quello di una testimonianza diretta, volta a mostrare le difficoltà che possono emergere nella gestione quotidiana di un’attività, soprattutto quando ci si trova davanti a comportamenti che lui considera scorretti.
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