Voleva correre 100 maratone in 100 giorni, si è fermata a 95: la grande impresa di Alyssa

Commenti Memorabili CM

Voleva correre 100 maratone in 100 giorni, si è fermata a 95: la grande impresa di Alyssa

| 21/07/2020
Voleva correre 100 maratone in 100 giorni, si è fermata a 95: la grande impresa di Alyssa

Alyssa Clark non è riuscita nel suo obiettivo, ma la sua è stata comunque una grande impresa sportiva.

  • Alyssa Clark è una giovane maratoneta statunitense
  • Era in Italia quando è scattato il lockdown per via del Coronavirus
  • Però lei non ha smesso di correre, prima in casa, poi all’aperto
  • Ha deciso di correre 100 maratone in 100 giorni
  • Ha continuato a perseguire il suo obiettivo anche una volta tornata negli USA
  • Purtroppo si è dovuta fermare a 95
  • Ma è comunque una grande campionessa

 

Il lockdown è stato molto pesante per ognuno di noi: ma pensate cosa possa aver significato per uno sportivo abituato a muoversi e a stare all’aria aperta. Alyssa Clark è una giovane maratoneta statunitense di 27 anni. Si trovava in Italia per partecipare ad alcune gare quando, il 9 marzo 2020, il governo ha annunciato la chiusura delle frontiere e la necessità di restare in casa per contenere il contagio da Coronavirus.

Suo marito, Cody Clark, è un tenente della Marina, e la coppia sarebbe dovuta rientrare in patria di lì a poco. Alyssa sulle prime si è sentita disperata, ma poi lo spirito sportivo ha preso il sopravvento. Così, invece di stravaccarsi sul divano come ha fatto la maggior parte di noi, si è messa a correre, dapprima in casa. Ma per lei non era soddisfacente. “È facile la corsa indoor, non ci sono condizioni meteorologiche avverse” ha spiegato.

Man mano che le misure restrittive si sono allentate, Alyssa ha ripreso a correre all’aperto e ha concepito un ambizioso progetto. Ha deciso che avrebbe corso una maratona al giorno fino a infrangere il record e collezionare 100 maratone in 100 giorni. Così, novella Forrest Gump, ha continuato a correre anche quando, con suo marito, sono tornati negli USA.

Corri, Alyssa, corri

Alyssa ha continuato a correre combattendo la stanchezza per il jet-lag, ha corso in Germania e in gran parte degli stati USA fino ad arrivare a 61 maratone, battendo così il record ufficiale per una donna. Ma non le bastava: giorno dopo giorno documentava le sue imprese su Instagram mostrando il numero di maratone raggiunto. 70, 80, 90, 91, 92, 93, 94, 95… le 100 maratone erano sempre più vicine.

Poi però Alyssa ha cominciato a sentirsi poco bene: problemi respiratori, che hanno spinto il suo medico a consigliarle di smettere. “È dura abbandonare, ma ci sono momenti in cui l’egoismo deve lasciare il passo al buonsenso” ha scritto su Instagram la maratoneta, ripetendo quello che era diventato il suo mantra durante la pandemia: “One day at a time. One hour at a time. One minute at a time. One step at a time. We keep moving forward”.

Leggi anche: Quarantena: maratoneta spagnolo corre 61 km dentro il proprio appartamento

“Un giorno per volta. Un’ora per volta. Un minuto per volta. Un passo per volta, ma andiamo avanti”. Alyssa non ha potuto coronare il suo sogno, ma è già tornata a correre. Come tutti noi, sperando sempre di raggiungere i nostri obiettivi. Un passo alla volta.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend