Mellissa Sanders, la 19enne rimasta per 516 giorni in una casetta sospesa nel vuoto

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Mellissa Sanders, la 19enne rimasta per 516 giorni in una casetta sospesa nel vuoto

| 23/05/2020
Mellissa Sanders, la 19enne rimasta per 516 giorni in una casetta sospesa nel vuoto

L’indimenticabile impresa di Mellissa Sanders

  • Mellissa Sanders è la giovane che nel lontano 1988 riuscì a rimanere per ben 17 mesi in una casupola di appena 4 metri quadri
  • La sua causa è stata più che nobile: voleva aiutare un ristorante a raccogliere fondi per la ricerca sul cancro
  • Non sono mancati i momenti difficili, ma la ragazza è stata capace di fare meglio di sua madre (“appena” 200 giorni)

Neanche vent’anni e tantissima determinazione. Si può riassumere in questo modo l’impresa compiuta più di tre decenni fa da Mellissa Sanders. La storia risale infatti al lontano 1988, quando questa 19enne di Tucson (Arizona) terminò la propria singolare raccolta fondi, organizzata in un modo insolito. Era il 24 marzo e da ben 516 giorni la ragazza stava resistendo in una casupola di appena quattro metri quadri sospesa su un palo della luce.

Sua madre è diventata una dilettante, visto che (deve essere un vizio di famiglia) nel 1959 aveva resistito “appena” 211 giorni. Ma perché lo ha fatto? La protesta di Mellissa Sanders era partita nell’estate del 1986, dopo aver appreso che un ristorante di Indianapolis voleva raccogliere fondi per la ricerca sul cancro. Non ha saputo ignorare questa nobile causa, provando ad aumentare la pubblicità nei confronti dell’iniziativa.

Grande determinazione

La sua frase è passata alla storia: “Lo ha fatto mia madre e voglio farlo anche io”. Non si è trattato di 17 mesi semplici, nonostante Mellissa abbia trascorso gran parte del tempo sospesa nel vuoto a giocare con i videogame che aveva a disposizione. Tutto si è concluso nel migliore dei modi, fatta eccezione per un inconveniente.

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Mellissa Sanders ha avuto qualche alterco di troppo con il proprietario del ristorante, il quale si era impegnato a fornirgli il cibo necessario per sopravvivere oltre 500 giorni. I pasti non sono stati affatto gradevoli, ma dopo diciassette mesi in uno spazio di appena 4 metri quadri, la ragazza ha avuto la possibilità di consolarsi con un pranzo sostanzioso e indimenticabile, proprio come la sua impresa.

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