Rivista interroga e spiazza la Ferrero: “Quanti Mon Chéri ci vogliono per ubriacarsi?”

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Rivista interroga e spiazza la Ferrero: “Quanti Mon Chéri ci vogliono per ubriacarsi?”

| 16/09/2020
Rivista interroga e spiazza la Ferrero: “Quanti Mon Chéri ci vogliono per ubriacarsi?”

I Mon Chéri e quel delizioso liquorino alla ciliegia.

  • Tutti conoscono i Mon Chéri
  • C’è però chi li ama, e chi li odia
  • Ma la vera domanda è una
  • Ci si può ubriacare con i Mon Chéri?
  • Solo se se ne mangia una quantità industriale
  • E quasi sicuramente, prima di ubriacarsi, si finisce in bagno con il mal di pancia

 

Tutti conoscono il celebre cioccolatino della Ferrero che non manca mai durante le festività o quando si vuole fare un regalo: il Mon Chéri. Il prodotto esiste dal 1956, è una rivisitazione dell’altrettanto famoso Boero e contiene un “cuore” di ciliegia pieno di liquore. Il dettaglio alcolico non è di poco conto: questo cioccolatino ha diviso fin da subito la clientela: c’è chi impazzisce per il suo sapore e chi invece non lo sopporta.

Il magazine Slate si è chiesto se la bevanda usata per “affogare” la ciliegia possa dare realmente alla testa, e ha rivolto questo strano quesito alla Ferrero. Ne è scaturito un calcolo infinito per arrivare alla risposta definitiva. La lista degli ingredienti del dolcetto è molto semplice: cioccolato, zucchero, ciliegia al 18%, liquore preparato con sciroppo di glucosio, acqua, alcol, zucchero e aromi.

Non manca nemmeno un po’ di burro di cacao per il sapore che tutti conoscono. La ciliegia ha resistito, mentre le altre versioni (uva, mandorle e nocciole) sono finite fuori produzione negli anni Ottanta e non sembra esserci grande nostalgia. Slate si è concentrato sull’alcol presente in ogni cioccolatino, concludendo la propria insolita indagine con dei numeri a dir poco clamorosi.

A me una scatola di Mon Chéri

In pratica, il liquore ha una percentuale pari al 13%. In ogni Mon Chéri si trovano 8 millilitri di alcol ogni 100 grammi. Il limite consentito per guidare e non incorrere in pesanti sanzioni da parte delle forze dell’ordine è quello dei famosi 0,5 grammi per litro di sangue. La rivista telematica ha scoperto come l’ubriacatura cioccolata sia possibile con 35 dolcetti nello stomaco. Il numero si riferisce a un uomo che pesa circa 80 chili. Nel caso di una donna di 60 chilogrammi, al contrario, la sbronza diventa ufficiale dopo aver mangiato 23 cioccolatini della Ferrero.

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Sbandare pericolosamente con pochi Mon Chéri trangugiati è impossibile, i 23 e 35 cioccolatini necessari fanno capire molto bene un concetto: non ci si ubriaca con questo prodotto, a meno che non si sia disposti a riempire la pancia, rischiare un’indigestione e trascorrere momenti indimenticabili in bagno.

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