Le morti più strane e ridicole dei personaggi storici

Commenti Memorabili CM

Le morti più strane e ridicole dei personaggi storici

| 24/03/2022
Fonte: Pixabay

Una cosa che non puoi decidere come avverrà

  • La morte è un evento triste per chi ci sta attorno, ma a volte può essere anche ridicolo
  • Si tratta di una cosa improvvisa che non puoi decidere come avverrà
  • Così a volte la signora in nero si prende gioco di noi
  • Se lo fa con i comuni mortali resta un evento privato, ma con i personaggi storici finisce nei libri
  • Ecco tre morti ridicole di personaggi storici

 

Come diceva Javier Marìas nel suo romanzo Domani nella battaglia pensa a me, la morte può essere anche ridicola. Se moriamo circondati dai nostri familiari, a ricordarsi della nostra ultima figuraccia ci sarà un pubblico poco severo. Ma se siamo personaggi famosi che sono entrati nei libri di storia, ahinoi, è dura che la gente non venga a saperlo. Se siete di quelli che pensano che tutti i personaggi storici sono morti di tubercolosi, sfatiamo un mito. Ci sono state morti molto più bizzarre.

Morso da un morto

Sigurd Eysteinsson era il sovrano vichingo dell’isola delle Orcadi. Decise a un certo punto di conquistare il nord della Scozia, allora abitato da un popolo chiamato Pitti. Questo lo portò in conflitto con il conte di Moray, Máel Brigte the Bucktoothed, famoso per i suoi denti affilati. Il sovrano vichingo e il suo esercito sconfissero i Pitti e li decapitarono. Sfortunatamente, la testa di Máel Brigte appesa alla sella di Eysteinsson come trofeo rimbalzava sul cavallo e i suoi denti graffiarono la gamba di Sigurd Eysteinsson. La ferita diede vita a un’infezione e il sovrano vichingo morì prima di tornare alle Orcadi.

Mangiando troppo pesce

Nonostante fosse stato precedentemente malato dopo aver mangiato lamprede (un pesce che somiglia all’anguilla ma più brutto), Enrico I d’Inghilterra aveva deciso di ignorare l’avvertimento del suo medico e di mangiarne fino a scoppiare, dopo una buona giornata di caccia in Normandia. Ben fatto! Si ammalò di intossicazione alimentare, soffrì di febbre acuta, vomitò anche l’anima e morì una settimana dopo la scorpacciata.

Leggi anche: Gente nell’arte medievale che muore male e non gliene frega niente

Ucciso dal suo cannone

Durante la Guerra delle Rose, nel 1460, Giacomo II di Scozia era intenzionato a riconquistare il Castello di Roxburgh che era ancora occupato dagli inglesi. Preparandosi per un lungo assedio, portò un numeroso esercito e il suo cannone più prezioso a cui aveva pure dato un nome: The Lion. Volendo mostrarlo al conte di Huntly, però, era caduto a ridosso del cannone che era esploso all’improvviso, spaccandogli in due l’osso della gamba e facendo partire la pistola che teneva in tasca, dalla quale fu colpito a terra, morendo velocemente...che al mercato mio padre comprò.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend