L’eco-mostro del Mar Caspio: da aereo sovietico a rottame sulla spiaggia, ora meta turistica

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L’eco-mostro del Mar Caspio: da aereo sovietico a rottame sulla spiaggia, ora meta turistica

| 17/10/2020
L’eco-mostro del Mar Caspio: da aereo sovietico a rottame sulla spiaggia, ora meta turistica

In un periodo di forte preoccupazione ambientale, un aereo che arrugginisce sulla spiaggia non è proprio il massimo.

  • Il Mostro del Mar Caspio era un aereo da guerra dell’aviazione Russa
  • Costruito durante gli anni Ottanta, era pensato per librarsi sul pelo dell’acqua e non essere rintracciato
  • Dopo essere stato dismesso, dagli anni ’90 è rimasto in una base navale russa
  • Le autorità hanno pensato di usarlo come attrazione all’interno di un parco sulla spiaggia
  • Dopo averlo trasportato, si sono accorti che era troppo grande
  • Chi di dovere lo ha lasciato lì, attrazione inconsapevole mentre arrugginisce a pelo d’acqua

 

Di attrazioni turistiche insolite ce ne sono parecchie. Dalla quercia in catene, angosciante ma suggestiva, fino alla possibilità al cardiopalma di sperimentare il Kung Fu in prima persona, nel mondo ce ne è davvero per tutti i gusti. Ma un aereo di mastodontiche dimensioni che arrugginisce su una spiaggia non si può chiamare proprio attrazione turistica… Anche se, stando a quanto riportato dai media, una buona fetta di curiosi si riversa sul sito per ammirarlo.

La storia del Mostro del Mar Caspio affonda radici agli inizi degli anni Ottanta, quando la Russia sovietica decise di costruire l’ekranoplan MD-160 di classe Lun, un aeroplano gigantesco. Il progetto è nato dalla mente di Rostislav Evgenievich Alexeyev, un importante sviluppatore di aliscafi, nel 1975. L’idea dietro il Mostro del Mar Caspio era decisamente innovativa: cuscinetti d’aria sotto le ali fuori misura affinché, librandosi a soli 4 metri dal pelo dell’acqua, fosse difficilmente rilevabile dai radar.

Da Mostro del Mar Caspio ad eco-mostro il passo è stato breve.

Eppure, ahinoi, venne comunque rilevato dalla CIA, che pensò bene di affibbiargli tale nome decisamente poco rassicurante. Leggendo KM sulle ali – Korabl-Maket (nave prototipo) – pensarono bene di rinominarlo Kaspian Monster; il resto è storia. E non una storia particolarmente adatta al delicato ecosistema delle spiagge del Mar Caspio. Dopo essere rimasto per anni dentro una base navale russa, il veicolo è stato trainato fin sulla spiaggia di Derbent, in Daghestan. L’intenzione era quella di trasformarlo in attrazione turistica all’interno di un parco sulla spiaggia.

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Stando a quanto riportato dai media, dopo averlo trasportato le autorità si sono accorte che l’ekranoplan era troppo grande per essere collocato da qualsiasi parte. Meta turistica ci è diventato lo stesso, ma non con i presupposti sperati. I turisti si recano in pellegrinaggio dall’ormai eco-Mostro del Mar Caspio, vedendolo arrugginirsi mentre le onde rischiano di farlo cadere a pezzi da un momento all’altro. E mentre i residenti hanno tentato più volte di trascinarlo sulla terraferma, questo potrebbe essere il finale tragico di un aereo di certo fuori dal comune.

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