Fonte: YouTube
Quando si pensa ai LEGO, la mente corre subito a castelli, città colorate o astronavi assemblate con pazienza. Ma sul canale YouTube Jamie’s Brick Jams i celebri mattoncini diventano qualcosa di molto diverso: la base per costruire un motore elettrico completamente funzionante.
Il progetto dimostra che non servono software complessi o elettronica sofisticata per vedere la fisica in azione. Con pochi componenti essenziali – magneti, filo di rame, un transistor e una batteria da 9 volt – il creator è riuscito a realizzare un sistema capace di raggiungere fino a 4.000 giri al minuto, il tutto all’interno di una struttura costruita interamente con pezzi LEGO.
Il motore è progettato in modo sorprendentemente trasparente. Il rotore è composto da magneti al neodimio montati su un asse LEGO, mentre attorno a esso è avvolta una bobina principale di circa 150 spire di rame. Quando la corrente attraversa la bobina, si genera un campo magnetico che interagisce con i magneti.
Questa interazione produce l’alternanza di attrazione e repulsione che mette in movimento il rotore. Non c’è alcun programma a controllare il processo. Il funzionamento si basa solo sulle leggi dell’elettromagnetismo, rendendo il meccanismo facilmente osservabile e comprensibile.
Il sistema include anche una seconda bobina, composta da circa 100 spire di rame, che ha il compito di rilevare il passaggio dei magneti. Questa bobina funge da sensore elettromagnetico e invia un segnale a un transistor TIP31C, che attiva l’impulso successivo necessario a mantenere la rotazione. In questo modo la sincronizzazione avviene automaticamente. Il motore si regola da solo grazie alla posizione dei magneti, senza bisogno di microcontrollori o circuiti programmati.
Il comportamento del motore varia a seconda della configurazione utilizzata. Nella versione base con due magneti, il sistema raggiunge circa 1.300 giri al minuto. Se viene inserita una riduzione di ingranaggi 3:1, la velocità diminuisce ma aumenta la coppia, permettendo ad esempio di muovere una piccola auto LEGO. Con otto magneti sul rotore, invece, il motore gira a circa 480 giri al minuto, ma il movimento diventa più regolare e la coppia più stabile.
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La configurazione più spinta del progetto riesce a portare il motore fino a 4.000 giri al minuto, un risultato notevole considerando che l’alimentazione proviene esclusivamente da una semplice batteria da 9 volt. I componenti rimangono sempre gli stessi – bobina principale, bobina sensore, transistor TIP31C e batteria – ma il progetto dimostra quanto sia efficace l’elettromagnetismo quando viene applicato in modo diretto e visibile. In questo caso, i LEGO smettono di essere solo un gioco e diventano uno strumento concreto per osservare come l’energia elettrica può trasformarsi in movimento.
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