[Storie Memorabili] Eric Moussambani: il peggior record nel nuoto della storia delle Olimpiadi

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[Storie Memorabili] Eric Moussambani: il peggior record nel nuoto della storia delle Olimpiadi

| 25/02/2021
[Storie Memorabili] Eric Moussambani: il peggior record nel nuoto della storia delle Olimpiadi

Olimpiadi 2000: Eric Moussambani è il peggior atleta di nuoto di sempre

  • Durante i giochi olimpici i 100 metri stile libero di nuoto sono un evento tra i più seguiti
  • Eric Moussambani è un 22enne della Guinea Equatoriale
  • Viene scelto come nuotatore per le gare di qualificazione
  • Il ragazzo non aveva mai visto una piscina olimpionica e aveva imparato a nuotare appena 8 mesi prima
  • Moussambani ha registrato un tempo da record nel nuoto, il peggiore della storia delle olimpiadi

 

Siamo abituati a tanti record mondiali ottenuti durante i giochi a cinque cerchi. Nel 2000 a Sydney, però, la star mondiale è diventata un giovane della Guinea Equatoriale, detto successivamente “l’anguilla”. Durante le qualifiche per i 100 metri stile libero di nuoto, infatti, Eric Moussambani ha registrato il peggior record della storia delle Olimpiadi.

Moussambani faceva parte di un programma olimpico per incoraggiare lo sviluppo dello sport, e questa piccola nazione nel centro dell’Africa gareggiava per la prima volta. La sfida di qualificazione alle Olimpiadi dei 100 metri a stile libero di nuoto se la giocavano Moussambani, insieme al nigeriano Karim Bare e il tagiko Farkhod Oripov.

Non aveva mai nuotato prima

Moussambani ha impiegato tre giorni per viaggiare dalla sua patria all’Australia e, arrivato al Sydney International Aquatic Centre, ha visto per la prima volta una piscina di 50 metri. Il giovane della Guinea, infatti, ha imparato da solo a nuotare appena 8 mesi prima, e si è allenato in una piscina lunga non più di 15 metri. “Ero così spaventato perché mi hanno detto che quella era la piscina in cui avremmo gareggiato“, ha detto Moussambani all’Olympic Channel.

Ma lui ci ha voluto credere e provare, imparando anche a tuffarsi semplicemente guardando i professionisti farlo. Era martedì 19 settembre 2000, giorno delle qualificazioni, gli altri due nuotatori si tuffarono prima del segnale: squalificati per falsa partenza. Moussambani  dovette gareggiare comunque, ma in totale solitudine. Tutti gli occhi erano su di lui.

Una gara da record

Dopo un tuffo incerto, ma sicuramente dignitoso, i primi 25 metri a nuoto di Moussambani alle Olimpiadi sono stati buoni, anche se lo stile era decisamente affannoso e molto lontano da quello dei grandi nuotatori. Dopo la prima vasca, l’equatoguineano era semplicemente esausto. Ma era il portabandiera della sua nazione: “Non mi importava del tempo. Dovevo solo completare i 100 metri“.

Il boato della folla all’Aquatic Centre si è scatenato quando Moussambani ha iniziato a percorrere la sua ultima vasca. Sfinito ma intenzionato a finire la gara con tutte le sue forze, ha toccato incredulo l’ultimo muro: aveva esaudito il sogno. È diventato il primo nuotatore della Guinea Equatoriale a nuotare 100 metri in un evento internazionale.

La storia delle Olimpiadi

Questo giovane uomo, che aveva viaggiato attraverso il mondo per competere alle Olimpiadi, ce l’aveva fatta con un tempo di 1:52.72. Per dare l’idea, Pieter van den Hoogenband ha vinto la finale con un tempo di 47.84. Ma questo campione non aveva imparato a nuotare 8 mesi prima in una piscina di soli 15 metri, evidentemente.

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Moussambani sarà sempre ricordato come il peggior nuotatore della storia delle Olimpiadi, come peggior tempo mai registrato nei 100 metri stile libero di nuoto. Ma la maggior parte delle persone lo ricorda come memorabile esempio di coraggio, determinazione e forza di volontà. “Tutti facevano il tifo per me ed è stato come vincere una medaglia d’oro”.

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