Nancy Drew, la tartaruga che amava la birra

Commenti Memorabili CM

Nancy Drew, la tartaruga che amava la birra

| 17/09/2019
Nancy Drew, la tartaruga che amava la birra

L’amata Inghilterra ci regala un’altra storia da incorniciare: quella di Nancy Drew, la tartaruga che amava (e ama) la birra.

Gli animali domestici, in lingua inglese, si definiscono “pet“. Questo termine è davvero intraducibile, in quanto esprime l’amore e l’affetto che ci legano agli animali che decidiamo di tenere in casa con noi. Non bisogna essere riduttivi, quando si vuole allargare la famiglia: non ci sono solo cani e gatti, ma una quantità di altre specie che potrebbero non sfigurare nel nostro salotto.

Ad esempio, c’è chi decide di adottare un furetto, o un criceto, o un coniglio nano. C’è chi ama gli uccellini, chi i topolini. In molti trovano però che i rettili non siano di grande compagnia. Non emettono versi, non vanno a raccogliere gli oggetti se glieli tiri dietro e non li puoi portare a fare una passeggiata. Davvero? Scopriremo che c’è una buona dose di razzismo anche quando si parla di animali.

La storia di Nancy Drew, infatti, ci dimostra come anche una bestiolina solitamente ritenuta poco socievole possa diventare (a suo modo) una star. Anzi: come possa diventare il fulcro della vita sociale di un piccolo paesino di provincia. Il paesino in questione si chiama Tewkesbury. Si trova nel Regno Unito, nella regione del Gloucestershire. Qui vive Jason Smith, che ha 48 anni e frequenta assiduamente il pub locale (come ogni inglese che si rispetti).

Jason ha un animaletto domestico. Come spesso accade, la scelta di adottarlo non è stata proprio sua. Un giorno la sua figliastra Charlotte lo ha visto nella vetrina di un negozio di animali. Ha deciso di acquistarlo, e poi lo ha lasciato a casa dei genitori a Tewkesbury (visto che lei stava frequentando l’Università). Il modo in cui ha presentato l’animale alla sua nuova famiglia è stato abbastanza curioso.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend